Il giornalista Massimo Giletti ha testimoniato in tribunale a Firenze riguardo a un incontro con Salvatore Baiardo. Baiardo avrebbe mostrato a Giletti una foto compromettente, suggerendo legami tra Silvio Berlusconi e la mafia.
La testimonianza di Giletti in tribunale
Il giornalista Massimo Giletti ha deposto in tribunale a Firenze. Ha raccontato un incontro con Salvatore Baiardo, ex gelataio legato ai fratelli Graviano. Baiardo è accusato di favoreggiamento e calunnia aggravata. L'ex gelataio è imputato anche nei confronti di Giletti stesso. La difesa di Baiardo è affidata agli avvocati Roberto Ventrella e Luca Bellezza. Baiardo non era presente fisicamente in aula. Ha partecipato all'udienza da remoto.
L'incontro e la foto rivelatrice
Giletti ha spiegato di aver cercato Baiardo dopo aver visto una puntata del programma Report. Voleva informazioni sui fratelli Graviano. Dopo vari tentativi, Baiardo accettò di partecipare a una trasmissione su La 7. Parlò delle famiglie mafiose siciliane. Gestì anche la latitanza dei Graviano vicino al lago d'Orta. A luglio 2022, Baiardo contattò Giletti. Annunciò di avere qualcosa di molto delicato da mostrargli. L'incontro avvenne a Castano, vicino a Milano. Si svolse nel bar di un albergo.
Baiardo fece una premessa importante. Disse a Giletti: «Ciò che ti dirò farà il giro del mondo». Aggiunse che Giletti avrebbe capito tutto a settembre. Giletti intuì che Baiardo voleva apparire credibile. Mirava a ottenere fiducia per future rivelazioni. Poi Baiardo estrasse una foto dalla giacca. Era una foto scolorita. Mostrava un giovane Silvio Berlusconi. Indossava un maglione blu. C'era anche il generale Francesco Delfino. Erano seduti a un tavolino. La foto era in un bar sul lago d'Orta. Accanto a loro c'era un giovane sconosciuto. Baiardo rivelò che si trattava di Giuseppe Graviano.
Le motivazioni di Baiardo e la reazione di Giletti
Giletti ha interpretato il gesto di Baiardo. L'ex gelataio voleva maturare la sua fiducia professionale. Questo in vista di ciò che avrebbe detto in seguito. Baiardo anticipò la cattura di Matteo Messina Denaro a gennaio. Spiegò che la foto non era sua. L'aveva solo in quel momento. Giletti lo descrisse come un affabulatore. Lo definì anche un abile politico. Il giornalista ha sempre sospettato un accordo sotterraneo dietro le azioni di Baiardo. Non mostrò la foto ad Urbano Cairo. Lo fece per opportunità. Sapeva che Cairo aveva lavorato a lungo con Berlusconi. Avevano un rapporto stretto.
La sospensione del programma e la fine del contratto
Giletti ha anche parlato della sospensione del suo programma Non è l'arena. Andava in onda su La 7. Il programma registrava uno share superiore al 6%. Nonostante ciò, fu sospeso ad aprile 2023. Doveva continuare fino a luglio. Il contratto di Giletti era in scadenza. Aveva ricevuto una proposta di rinnovo per altri due anni. Poco dopo, ricevette un'email. Annunciava l'interruzione del rapporto di lavoro. La testimonianza di Giletti getta nuova luce su presunti legami tra figure politiche e criminali.
Domande frequenti
Chi è Salvatore Baiardo?
Salvatore Baiardo è un ex gelataio di Omegna, in provincia di Novara. È noto per i suoi legami con i fratelli Graviano, figure di spicco di Cosa Nostra. Attualmente è accusato di favoreggiamento personale aggravato e calunnia aggravata.
Cosa ha rivelato Massimo Giletti in tribunale?
Massimo Giletti, durante la sua testimonianza a Firenze, ha dichiarato che Salvatore Baiardo gli mostrò una foto. La foto ritraeva un giovane Silvio Berlusconi, il generale Francesco Delfino e Giuseppe Graviano seduti insieme in un bar sul lago d'Orta. Giletti ha interpretato questo gesto come un tentativo di Baiardo di guadagnare la sua fiducia professionale.