Una carovana umanitaria composta da circa 300 attivisti internazionali, inclusi due docenti italiani, sta tentando di raggiungere la Striscia di Gaza via terra. La missione, denominata Global Sumud Convoy, mira a stabilire un corridoio umanitario per la consegna di aiuti.
Il Global Sumud Convoy in Libia
Il convoglio umanitario, noto come Global Sumud Convoy, si trova attualmente bloccato nei pressi della città libica di Sirte. Gli attivisti hanno richiesto un passaggio sicuro per proseguire il loro viaggio verso la Striscia di Gaza.
Sara Suriano, una delle partecipanti, ha descritto la situazione con voce incerta a causa del vento. Originaria di Andria, in Puglia, Sara fa parte di una missione che mira a raggiungere Gaza via terra, parallela a iniziative marittime.
Attivisti e aiuti per Gaza
Il Global Sumud Convoy è definito come una carovana umanitaria «civile e non-violenta». L'obiettivo è dirigersi verso il valico di Rafah, al confine tra Egitto e la Striscia di Gaza. Sara, 33 anni e insegnante, è accompagnata da Domenico Centrone, un altro docente di 33 anni proveniente da Molfetta, in provincia di Bari.
La spedizione internazionale conta circa 300 attivisti provenienti da 25 nazioni. L'intento è quello di aprire un corridoio umanitario per la distribuzione di aiuti essenziali.
Mezzi e negoziati in corso
Il convoglio si avvale di cinque autobus per il trasporto degli attivisti. Sono presenti anche autoambulanze e furgoni destinati al trasporto di case mobili, medicinali e altri aiuti umanitari per la popolazione di Gaza.
Domenico Centrone ha spiegato che il gruppo sta attualmente impegnato in negoziati con il generale Haftar. Le comunicazioni con la Mezzaluna Rossa sono state interrotte, complicando ulteriormente la situazione. Nonostante le difficoltà, il convoglio intende proseguire i tentativi per raggiungere Gaza.
L'obiettivo finale è consegnare il carico di aiuti e il personale sanitario. Si spera così di contribuire a riportare giustizia nella Striscia. La determinazione degli attivisti rimane alta di fronte agli ostacoli incontrati.
Domande frequenti
Chi sono i partecipanti al Global Sumud Convoy? Il convoglio è composto da circa 300 attivisti internazionali provenienti da 25 Paesi. Tra loro ci sono anche due docenti italiani, Sara Suriano e Domenico Centrone.
Qual è l'obiettivo del Global Sumud Convoy? L'obiettivo principale è aprire un corridoio umanitario via terra verso la Striscia di Gaza per consegnare aiuti essenziali, medicinali e case mobili, oltre a personale sanitario.