Una nuova scuola immersa nel verde a Santa Croce Camerina offre un'esperienza educativa unica. I bambini dai 3 ai 6 anni impareranno a contatto diretto con la natura, sviluppando autonomia e pensiero critico.
Un ritorno alla natura per l'apprendimento
Una proposta educativa innovativa prende vita nel territorio ragusano. A Santa Croce Camerina è nata la cosiddetta "scuola nel bosco". L'iniziativa mira a offrire ai più piccoli un modo di apprendere attivo e immerso nell'ambiente naturale. L'ideatrice, Ester Consiglio, educatrice specializzata nell'infanzia, ha scelto di tornare nella sua terra dopo molti anni. Il suo obiettivo è creare un percorso formativo che coinvolga bambini dai 3 ai 6 anni. Questo approccio favorirà lo sviluppo dell'autonomia e una comprensione più profonda del sapere. L'educatrice sottolinea l'importanza di un apprendimento che avviene pienamente all'aria aperta. La natura diventa così il principale strumento didattico.
Dalla città alla Sicilia: un sogno che prende forma
Per oltre un decennio, Ester Consiglio ha lavorato nel settore dell'infanzia a Bologna. Ha maturato esperienza sia in asili nido che in scuole materne. Tuttavia, il desiderio di tornare in Sicilia e realizzare un progetto a lungo coltivato si è fatto sempre più intenso. La scelta di rientrare è stata guidata da questa forte aspirazione. L'area scelta per la "scuola nel bosco", denominata "Scuola di Petra", si estende per circa tre ettari. Si trova tra le località di Santa Croce Camerina e Punta Secca. La vicinanza al mare consentirà di organizzare escursioni didattiche con i bambini.
Un progetto a tutto tondo tra natura e laboratori
Il progetto "Scuola di Petra" è sviluppato in collaborazione con Licia Perna e Giuseppe Allù. Sono due esperti e appassionati di natura, nonché proprietari dell'area. La scuola sfrutterà al meglio le risorse naturali disponibili. Saranno presenti un biolago e orti didattici. Si prevede inoltre l'installazione di una yurta. Nel pomeriggio, saranno offerti laboratori creativi. Ci saranno anche corsi di lingua inglese e attività di doposcuola. Questi servizi saranno accessibili a tutti, anche a chi non frequenta la scuola. Si tratta di un'offerta che attualmente manca in questa zona.
Pedagogia esperienziale senza tecnologia
Ester Consiglio ha chiarito che non verranno utilizzati supporti tecnologici nelle interazioni tra educatori e bambini. Il focus è posto sul bambino, considerato il protagonista del suo percorso di crescita. L'adulto assume il ruolo di guida e accompagnatore. L'apprendimento sarà prevalentemente esperienziale. Si impara attraverso l'osservazione diretta dei fenomeni naturali e della vita che si svolge nell'ambiente. La "Scuola di Petra" rappresenta un punto di partenza per questa pedagogia innovativa. Recentemente, è stata lanciata una campagna di crowdfunding. L'obiettivo è raccogliere fondi per sostenere la scuola. Molte persone hanno scelto di supportare questa iniziativa. La scuola si propone come un'alternativa alle strutture tradizionali. Offre un approccio didattico differente, basato sulla natura. Per Consiglio, si tratta di "una piccola rivoluzione gentile". Le attività didattiche inizieranno a settembre.
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