Giuseppe D'Aniello è il nuovo Direttore Generale della Triestina Calcio. L'incarico, ratificato dal CDA, segna un ritorno per il dirigente campano. L'obiettivo dichiarato è riportare stabilità e progettualità al club.
Giuseppe D'Aniello alla guida della Triestina
La Triestina Calcio 1918 ha ufficializzato una nomina di rilievo. Giuseppe D'Aniello è il nuovo direttore generale del club. L'annuncio è giunto al termine di una riunione del consiglio di amministrazione. Il dirigente, originario della Campania e nato nel 1976, assume anche la presidenza del CDA.
Questa nomina rappresenta un ritorno significativo per D'Aniello. Il suo legame con la Triestina è già consolidato. In precedenza, ha ricoperto ruoli chiave per ben sette stagioni. Dal 2016 al 2023, ha contribuito all'organigramma del club. Ha iniziato come segretario generale. Successivamente, ha assunto la carica di Chief Financial Officer.
Esperienze e obiettivi del nuovo DG
Prima di questo nuovo incarico, D'Aniello ha maturato un'importante esperienza. Ha lavorato presso la Ternana. Lì ha ricoperto il ruolo di direttore operativo e gestionale. Questa sua precedente esperienza sarà fondamentale per la sua nuova missione.
Il nuovo direttore generale ha espresso grande entusiasmo per il suo ritorno. Ha definito la Triestina «una società storica». L'ha descritta come un «patrimonio sportivo e sociale straordinario». Ha sottolineato la sua importanza per la città di Trieste e per il calcio italiano nel suo complesso. Queste le sue parole: «Affronto questo incarico con grande determinazione, spirito di servizio e senso di responsabilità».
Progettualità e stabilità per il futuro
D'Aniello ha delineato chiaramente gli obiettivi per il suo mandato. Ha dichiarato che «l'obiettivo sarà riportare stabilità, credibilità e progettualità al Club». Il suo impegno sarà quotidiano. Lavorerà con principi di «trasparenza, professionalità e rispetto». Questi valori saranno rivolti verso tifosi, istituzioni, sponsor e l'intera comunità. La sua visione è chiara: «Inizia un percorso impegnativo ma stimolante».
La costruzione di questo nuovo percorso richiederà un impegno collettivo. Sarà necessario lavorare con «unità, competenza e visione». Il dirigente ha concluso con un messaggio forte per il club. «L'Unione merita ambizione, serietà e una struttura forte», ha affermato. L'intento è quello di creare «basi solide per il futuro».