Cronaca

Omicidio Capodanno: 16 anni chiesti per Pascual

18 marzo 2026, 12:00 2 min di lettura
Omicidio Capodanno: 16 anni chiesti per Pascual Immagine generata con AI Provaglio d'Iseo
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Richiesta di condanna in tribunale

La Procura ha formulato una richiesta di condanna a 16 anni di reclusione per Matias Pascual, il giovane imputato per l'omicidio avvenuto la notte di Capodanno a Provaglio d'Iseo. Pascual, 19enne di origine italo-argentina, è a processo con rito abbreviato per la morte di Roberto Comelli, 42 anni, colpito mortalmente da una coltellata al cuore.

L'accusa ritiene Pascual responsabile del decesso di Comelli, avvenuto durante una festa nella sede del centro diurno anziani del paese. La difesa, al contrario, ha sollecitato il riconoscimento delle attenuanti generiche e della provocazione, sostenendo una diversa interpretazione dei fatti.

Dinamica del delitto e versione dell'imputato

Secondo quanto ricostruito, Roberto Comelli si sarebbe presentato una prima volta alla festa, venendo allontanato. Sarebbe poi ritornato circa cinque ore dopo, mostrando un atteggiamento che Pascual ha descritto come minaccioso e intimidatorio. Quest'ultimo ha dichiarato di aver agito per paura, affermando di non aver avuto l'intenzione di uccidere Comelli.

Nonostante il colpo, Comelli era riuscito a percorrere una breve distanza prima di accasciarsi e spirare. Le indagini dei Carabinieri hanno poi portato all'arresto di Pascual, poche ore dopo l'evento tragico.

Attesa per la sentenza

Il processo, che si sta svolgendo con rito abbreviato, mira a definire le responsabilità di Matias Pascual per l'omicidio di Roberto Comelli. La decisione del giudice è attesa per il prossimo 15 aprile, data fissata per la lettura della sentenza.

La comunità di Provaglio d'Iseo attende con apprensione l'esito di questo processo, che ha scosso la tranquillità locale durante le festività di inizio anno.

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