Saipem realizzerà una nuova bioraffineria a Priolo per Eni. Il contratto vale circa 700 milioni di euro e i lavori termineranno entro il 2028.
Nuova bioraffineria a Priolo per Eni
Saipem ha ottenuto un importante incarico da Eni Industrial Evolution. L'azienda si occuperà della costruzione di una nuova bioraffineria. Il sito sorgerà a Priolo, in Sicilia. Questo progetto era stato annunciato lo scorso 3 febbraio da Eni e Q8 Italia.
Il valore totale dell'accordo, una volta completato, si aggira intorno ai 700 milioni di euro. La conclusione dei lavori è prevista entro la fine del 2028. L'incarico comprende le fasi di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (Engineering, Procurement and Construction). Questo contratto consolida ulteriormente la collaborazione tra Eni e Saipem. La partnership mira allo sviluppo della bioraffinazione in Italia. Le due aziende avevano già siglato un accordo nel 2023, poi esteso nel 2025.
Le attività previste includono l'ingegneria di dettaglio. Saranno gestiti anche l'approvvigionamento di tutti i materiali necessari. Infine, si procederà alla costruzione delle unità principali dell'impianto. La nuova bioraffineria di Priolo rappresenterà un passo avanti significativo.
Capacità e obiettivi dell'impianto
Il nuovo stabilimento avrà una capacità produttiva notevole. Si parla di 500 mila tonnellate all'anno. L'impianto sarà caratterizzato da un'elevata flessibilità operativa. Questo permetterà la produzione di Saf-biojet e Hvo diesel. Questi combustibili sono considerati più sostenibili.
Con l'acquisizione di questo nuovo contratto, Saipem ribadisce la sua posizione di leadership. L'azienda è riconosciuta per la realizzazione di bioraffinerie. Mette a disposizione competenze tecnologiche avanzate. Possiede inoltre un'ingegneria di prim'ordine e capacità realizzative distintive. Queste competenze sono state affinate attraverso numerosi progetti. Si tratta di progetti di trasformazione e riconversione industriale. Supportano attivamente i percorsi di evoluzione sostenibile del settore. Contribuiscono inoltre alla transizione energetica del paese.
La nota diffusa sottolinea l'importanza strategica di questo progetto. La bioraffineria di Priolo si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le energie rinnovabili. La collaborazione con Eni rafforza ulteriormente la capacità di Saipem di rispondere alle sfide del mercato energetico. L'obiettivo è promuovere soluzioni più ecologiche. La realizzazione dell'impianto richiederà un notevole sforzo ingegneristico e logistico. Saipem si dichiara pronta ad affrontare questa sfida. La collaborazione con Eni è vista come un elemento chiave per il successo. L'azienda conferma il suo impegno nella transizione energetica. La bioraffineria rappresenta un tassello fondamentale in questo percorso.
Domande e Risposte
A quanto ammonta il valore del contratto tra Saipem ed Eni per la bioraffineria di Priolo?
Il contratto, al suo completamento, vale circa 700 milioni di euro.
Quali sono i prodotti che verranno realizzati nella nuova bioraffineria di Priolo?
L'impianto avrà la capacità di produrre Saf-biojet e Hvo diesel.