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Villa del Palco a Prato riapre al pubblico il 12 settembre dopo un restauro. L'evento 'Il verde che cura' celebra il recupero del giardino storico con attività legate alla natura e al benessere.

Riapertura di Villa del Palco a Prato

Un importante intervento di restauro ha ridato vita al giardino storico di Villa del Palco. Questo spazio verde, situato a San Leonardo al Palco, riapre le sue porte alla comunità di Prato. I lavori sono stati resi possibili grazie a un finanziamento del Pnrr gestito dal Mic.

L'area recuperata si estende per due ettari. Il progetto unisce la salvaguardia del patrimonio storico con la valorizzazione della natura. Si pone inoltre l'accento sul benessere spirituale e fisico delle persone. L'obiettivo è creare un luogo di connessione tra uomo e ambiente.

Eventi per la riapertura del giardino

La giornata del 12 settembre segna la riapertura ufficiale al pubblico. L'evento si intitola 'Il verde che cura'. Il programma prevede diverse attività per i visitatori. Si potrà partecipare a sessioni di meditazione sotto i tigli. Sarà possibile anche collaborare nell'orto bioattivo.

Sono previste visite guidate all'interno del parco. Si terranno inoltre incontri focalizzati sul rapporto tra esseri umani e mondo naturale. Un dialogo tra il neurobiologo Stefano Mancuso e padre Guidalberto Bormolini è in programma. La giornata si concluderà con un concerto nel giardino offerto da Giovanni Caccamo.

Un progetto ispirato all'ecologia integrale

La riapertura avviene al termine del progetto 'Benessere e spiritualità: Orto-giardino Laudato Si'. La cura del verde e il concetto di 'verde che cura' sono i pilastri dell'iniziativa. Questo progetto è stato realizzato dai Ricostruttori nella preghiera al borgo.

L'intento è restituire al parco la sua vocazione originaria. Questo spazio è concepito come luogo di accoglienza, contemplazione e relazione. L'ispirazione deriva dall'ecologia integrale. Questa visione è stata proposta da Papa Francesco nella sua enciclica 'Laudato si''.

Il progetto collega la cura della persona nella sua totalità con la tutela dell'ambiente. Mira anche alla costruzione di comunità aperte e solidali. La sostenibilità è un valore fondamentale di questo approccio.

Storia di Villa del Palco

Villa del Palco ha origini antiche. Fu costruita tra il 1392 e il 1396. Il committente fu Francesco Datini, un mercante di Prato. Fin dalla sua fondazione, il complesso ha mostrato una forte vocazione all'accoglienza e alla spiritualità.

Nel 1439, la villa fu trasformata in convento. A gestirla furono i Francescani di San Girolamo a Fiesole. Nel corso dei secoli, la proprietà ha subito diverse trasformazioni. Ci sono state soppressioni di ordini religiosi e cambi di proprietà.

Il ritorno alla comunità pratese è avvenuto nel 1955. La Villa fu acquistata dalla Diocesi di Prato. Questo acquisto fu possibile anche grazie alle donazioni dei cittadini. Oggi, i Ricostruttori nella preghiera al borgo portano avanti questa eredità storica e spirituale.