L'iconico Biscottificio Antonio Mattei di Prato ha reso accessibili 168 anni di storia attraverso un innovativo archivio digitale. Un avatar del fondatore accoglie i visitatori, narrando le vicende dell'azienda.
Nuovo archivio digitale per il Biscottificio Mattei
Il prestigioso Biscottificio Antonio Mattei ha intrapreso un importante percorso di digitalizzazione. L'azienda ha reso consultabile il proprio archivio storico, abbracciando un periodo di 168 anni. Questo progetto include immagini, volti e luoghi che narrano la lunga storia del biscottificio.
La presentazione al pubblico è avvenuta presso il Museo Bottega, situato in via Porta Rossa a Firenze. Dal 30 settembre, i visitatori possono esplorare questo vasto patrimonio. L'accesso avviene tramite un leggio interattivo dotato di schermo touch.
L'archivio sarà presto disponibile anche online. Sarà infatti consultabile attraverso il sito web ufficiale del Biscottificio. Questo renderà la storia dell'azienda accessibile a un pubblico ancora più ampio, superando le barriere geografiche.
L'avatar del fondatore racconta la storia
Parallelamente, è stato creato un nuovo avatar. Questo personaggio digitale rappresenta il fondatore, Antonio Mattei. L'avatar è stato realizzato basandosi su un antico ritratto fotografico del fondatore.
Attraverso l'avatar, i visitatori possono ascoltare racconti. Vengono narrati passaggi chiave della vita di Antonio Mattei. Si ripercorrono anche le vicende del Biscottificio, dalle origini familiari alla nascita del forno.
Il forno aprì i battenti a Prato nel lontano 1858. L'avatar condivide inoltre episodi e aneddoti significativi. Questi momenti hanno segnato il percorso evolutivo dell'azienda nel corso dei decenni.
Un progetto di valorizzazione della memoria storica
Il progetto dell'archivio digitale nasce da un'esigenza precisa. La famiglia Pandolfini desidera conservare e valorizzare la memoria storica dell'azienda. L'obiettivo è rendere questo patrimonio fruibile a tutti.
Il lavoro di ricerca, catalogazione e digitalizzazione è tuttora in corso. Il progetto ha preso avvio nell'autunno del 2024. Inizialmente, ci si è concentrati sulla selezione del materiale fotografico.
Sono state digitalizzate 550 fotografie a stampa. A queste si aggiungono oltre 500 immagini già esistenti in formato digitale. Ogni immagine è stata attentamente identificata e contestualizzata.
Le fotografie sono state datate e organizzate per temi e periodi storici. Sono state corredate da titoli e didascalie. Queste ultime sono state tradotte anche in lingua inglese per un pubblico internazionale.
Letizia Pandolfini segue personalmente lo sviluppo di questo importante progetto. Anche nel Museo Bottega, la storia del Biscottificio è raccontata attraverso ritratti e fotografie esposte. Un sistema di QR code permette ai visitatori di accedere alle relative didascalie.
Al centro di una parete dedicata, spicca il nuovo avatar di Antonio Mattei. Nel 2027, l'archivio digitale si arricchirà ulteriormente. Saranno inclusi documenti storici come carteggi, registri di produzione, cataloghi e atti.
La realizzazione dell'archivio digitale è frutto di una collaborazione. Ett-Gruppo Deda ha curato la digitalizzazione e lo sviluppo degli strumenti di consultazione. Questo progetto rappresenta un modello di conservazione digitale per le eccellenze del Made in Italy.
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