La Corte d'Assise di Firenze è riunita in camera di consiglio per decidere la pena per Vasile Frumuzache, il vigilante che ha confessato l'omicidio di due donne romene. La sentenza è attesa nel pomeriggio.
Sentenza attesa per duplice omicidio a Firenze
La Corte d'Assise di Firenze si trova in camera di consiglio. Si attende la decisione sul caso di Vasile Frumuzache. L'uomo, un vigilante di 33 anni, ha confessato due omicidi. Le vittime erano due sue connazionali romene. La sentenza è prevista per le 14:30.
Frumuzache è accusato di aver ucciso Ana Maria Andrei e Maria Denisa Paun. La prima è stata assassinata a Montecatini Terme nell'agosto del 2024. La seconda è stata uccisa a Prato nel maggio del 2025. L'uomo è stato giudicato capace di intendere e di volere.
Il procuratore di Prato, Luca Tescaroli, e il sostituto procuratore di Pistoia, Leonardo De Gaudio, hanno richiesto la pena dell'ergastolo. L'imputato era presente in aula. Anche la moglie del vigilante sedeva tra il pubblico.
Indagini e confessione del vigilante
Le indagini sono iniziate dopo la scomparsa di Denisa Paun. La donna era scomparsa tra il 15 e il 16 maggio 2025. Si trovava a Prato per motivi di prostituzione. Le ricerche hanno portato all'identificazione di Frumuzache.
L'uomo ha confessato l'omicidio di Denisa. Il suo corpo decapitato fu ritrovato in un terreno a Montecatini. Successivamente, è stata ritrovata l'auto di Ana Maria Andrei in un box. L'abitazione dell'imputato si trova a Monsummano.
Di fronte a questa prova, Frumuzache ha ammesso anche l'omicidio della 27enne. Anche Ana Maria era una escort. Era scomparsa il 1 agosto 2024. Il suo corpo fu rinvenuto non lontano da quello di Denisa.
Il processo e le richieste dell'accusa
Il processo si è svolto a Firenze. L'accusa ha chiesto il massimo della pena. L'ergastolo è stato richiesto per Vasile Frumuzache. La sua colpevolezza è basata sulla sua stessa confessione. Le prove raccolte durante le indagini hanno confermato la sua responsabilità.
La presenza dell'imputato in aula sottolinea la gravità del procedimento. La partecipazione dei familiari delle vittime e dell'imputato aggiunge un ulteriore livello emotivo al contesto giudiziario. La decisione della Corte è attesa con grande interesse.
Le circostanze dei delitti evidenziano un quadro complesso. Le due donne, entrambe di nazionalità romena, operavano nel settore della prostituzione. La loro morte violenta ha scosso le comunità di Prato e Montecatini Terme.
La Corte d'Assise dovrà valutare tutti gli elementi presentati. La confessione di Frumuzache è un punto di partenza fondamentale. Tuttavia, la pena definitiva terrà conto di ogni aspetto del caso. La sentenza di oggi segnerà la conclusione di questa fase processuale.
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