Un nuovo maxi data center sorgerà a Melzo su un'area di 58mila metri quadrati. Il progetto mira a rispondere alle esigenze di digitalizzazione, garantendo sicurezza, sostenibilità e nuove opportunità lavorative.
Nuovo data center a Melzo: un'opportunità
Un imponente progetto di data center sta per prendere forma nell'area ex Elcograf a Melzo. L'iniziativa si estenderà su una superficie totale di 58mila metri quadrati. L'amministrazione comunale considera questa trasformazione un'importante opportunità per la città.
Il vicesindaco, Lino Ladini, ha sottolineato l'importanza del progetto. Ha affermato che dovrà assicurare elevati standard di sicurezza e sostenibilità ambientale. Inoltre, porterà con sé tecnologie avanzate e richiederà professionisti altamente qualificati.
Il recupero di un'area precedentemente dismessa e degradata rappresenta un ulteriore beneficio. L'obiettivo è valorizzare un sito che ha ospitato per decenni la stampa di storiche riviste. I lavori di realizzazione sono ormai prossimi all'avvio.
Dettagli tecnici e ambientali del progetto
La presentazione pubblica del progetto si è svolta in commissione territorio. L'iniziativa, in fase di sviluppo da quasi due anni, è curata da Stack Emea Italia. Questa azienda ha già realizzato un data center a Liscate e ne sta progettando un altro a Vignate.
Il nuovo impianto di Melzo ospiterà otto sale dati. Ognuna avrà una capacità di 6 MegaWatt (MW), per un totale di 48 MW. Saranno presenti una sottostazione elettrica ad alta tensione e locali tecnici dedicati. Sono previsti anche spazi per la gestione del calore, aree di servizio e parcheggi.
Particolare attenzione è stata posta agli aspetti ambientali. Il progetto include vasche di laminazione e un piano di contenimento. È stato implementato un sistema per prevenire sversamenti accidentali. Sono previsti interventi di mitigazione e compensazione ambientale.
Compensazioni e benefici per il territorio
Le compensazioni ambientali non si limiteranno all'area del data center. Interventi significativi sono pianificati anche in zone limitrofe. Coinvolgeranno i comuni di Truccazzano, Albignano, Gorgonzola, Pozzuolo Martesana e Cassina de' Pecchi.
Il vicesindaco Ladini ha ribadito che il progetto risponde alle crescenti esigenze di digitalizzazione. Il mondo sempre più interconnesso necessita di maggiore capacità di calcolo e archiviazione dati. La sicurezza e la sostenibilità ambientale rimangono priorità assolute.
Lino Ladini ha definito il progetto ambizioso. Richiederà notevoli sfide ingegneristiche e porterà occupazione specializzata. Si prospetta anche un'interessante integrazione energetica. L'amministrazione comunale beneficerà gratuitamente di energia termica utilizzabile.
Domande e Risposte
Cosa prevede il nuovo data center a Melzo?
Il nuovo data center a Melzo sorgerà su un'area di 58mila metri quadrati e ospiterà otto sale dati da 6 MW ciascuna. Il progetto include anche una sottostazione elettrica, locali tecnici e aree di servizio, con un forte accento sulla sicurezza e la sostenibilità ambientale.
Quali sono i benefici ambientali previsti dal progetto?
Il progetto prevede vasche di laminazione, un piano di contenimento ambientale e un sistema di prevenzione degli sversamenti. Sono inoltre pianificati importanti interventi di compensazione e mitigazione verde sia nell'area del data center che nei comuni limitrofi.
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