L'attrice Ludovica Nasti, nota per il suo ruolo ne L'amica geniale, torna sul set per nuovi progetti. La giovane talento si dedica anche a iniziative benefiche e alla formazione.
Il successo precoce de L'amica geniale
Ogni sera, il pubblico cerca un selfie con Ludovica Nasti. La sua fama è esplosa quando aveva solo dieci anni. Fu scelta da Saverio Costanzo per interpretare Lila Cerullo. Questo ruolo era tratto dai romanzi di Elena Ferrante.
La serie televisiva, un vero cult, ha ottenuto un successo internazionale. Ha raggiunto quattro stagioni. Nasti ha interpretato la giovane Lila nella prima stagione. Il suo personaggio era indomito e ribelle. Viveva in un rione povero della Napoli degli anni '50.
Lila era il motore della storia. Sviluppava un rapporto simbiotico con Lenù, interpretata da Elena Greco. Anche se la sua presenza fu in poche puntate, il suo talento naturale ha catturato l'attenzione. Ha dimostrato una grande capacità recitativa fin da giovanissima.
Gestire la fama con leggerezza e determinazione
Come si gestisce un successo così grande a soli dieci anni? Ludovica Nasti risponde con saggezza: «Con leggerezza e determinazione». La giovane attrice ha partecipato al festival di Tavolara. Era la sua prima esperienza come conduttrice.
Lì ha incontrato Irene Maiorino. Quest'ultima ha interpretato Lila nella quarta stagione della serie. Nasti ha raccontato il percorso che l'ha portata al successo. «Andavamo ai provini per tutti quei sette mesi con la mia famiglia», ha spiegato.
«Non avevamo aspettative, ci facevamo la passeggiata a Roma», ha aggiunto. «Poi però penso che una cosa bella così, che mi ha lasciato tanti bei ricordi, è stata una grande opportunità». Ha scoperto di essere «sfacciata, capace di stare davanti la macchina da presa». Questo è diventato il suo lavoro.
Il sostegno familiare e le origini
Il successo di Ludovica Nasti è stato possibile grazie al sostegno dei familiari. In particolare, sua madre è un modello di forza. Nata e cresciuta a Pozzuoli, classe 2006, Nasti ha ottenuto il ruolo ne L'amica geniale quasi per caso. Ha superato centinaia di aspiranti.
La sua tenacia e sfrontatezza ricordano il personaggio di Lila. Ha un fare deciso e un animo un po' selvatico. È una «scugnizza simpatica e con il sorriso dolce». Questo mix di caratteristiche l'ha resa unica.
Dopo L'amica geniale, ha partecipato a diverse produzioni. Tra queste, Mina Settembre e La Preside. Ha anche avuto il suo primo ruolo da protagonista in Storia del Frank e della Nina di Paola Randi.
Nuovi progetti e impegno sociale
Quest'anno, Ludovica Nasti è stata tra i sei vincitori del David rivelazioni italiane. Questo premio riconosce i migliori attori under 25. «Tra un mese torno sul set per la seconda stagione della Preside con Luisa Ranieri», ha annunciato.
È molto contenta di questo ritorno. Nel frattempo, si è iscritta all'università. A vent'anni, è convinta che «il meglio deve ancora venire». È sicura di incontrare altri ruoli interessanti e di fare cinema d'autore.
Il 23 luglio sarà ospite al festival di Giffoni. Parteciperà a un evento Unicef presso lo stand Comix. Sarà accompagnata dai ragazzi dell'accademia di teatro e cinema fondata da sua madre, Stefania Filippone, e sua sorella, Martina.
Questo progetto, nato tre anni fa, offre formazione e terapia attraverso la recitazione. I bambini dai 4 anni agli adolescenti partecipano a scuola, laboratori e attività di educazione sociale. Nasti stessa è docente in questa accademia.
Volontariato e futuro
I progetti di volontariato sono importanti per Ludovica Nasti. «Partirò per il Libano come testimonial di Unicef», ha rivelato. Non vede l'ora di contribuire attivamente. Il suo impegno sociale si affianca alla sua carriera artistica.
La sua carriera è in continua ascesa. La giovane attrice dimostra una maturità notevole. Affronta le sfide con professionalità e passione. Il futuro le riserva sicuramente molte altre soddisfazioni.