Trasporti: allarme Uiltrasporti per caro carburanti
Comparto trasporti in crisi per caro carburanti
Il settore dei trasporti è seriamente preoccupato per il continuo aumento dei prezzi di petrolio e gas. La situazione, in costante evoluzione, ha spinto la Uiltrasporti a lanciare un vero e proprio allarme.
A sottolineare la gravità della questione è stato Marco Verzari, segretario nazionale della Uiltrasporti, intervenendo a Potenza durante il congresso regionale dell'organizzazione.
Impatto su competitività e occupazione
Verzari ha evidenziato come la mobilità sia un fattore cruciale per lo sviluppo e l'occupazione. L'incremento dei costi dei carburanti rischia di penalizzare ulteriormente le aree del Sud Italia, già alle prese con problemi di competitività rispetto al resto del Paese.
Il sindacato chiede interventi urgenti a sostegno dei lavoratori, che dipendono dai trasporti pubblici e dalle proprie auto per recarsi al lavoro, ma anche per le imprese e le famiglie.
Ritardi Pnrr e infrastrutture
Durante il congresso è stato affrontato anche il tema dell'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Secondo Verzari, nonostante le promesse di un ammodernamento delle infrastrutture di trasporto entro cinque anni, si registrano notevoli ritardi, specialmente nelle regioni meridionali.
La mancata realizzazione di progetti strategici per ferrovie, strade e altre opere infrastrutturali rischia di compromettere il miglioramento dei collegamenti e l'ammodernamento del comparto.
Crescita e proposte Uiltrasporti
Il segretario nazionale ha infine lodato il lavoro svolto dai congressi regionali, sottolineando la crescita della Uiltrasporti e della Uil in termini di adesioni e proposte. L'obiettivo primario rimane quello di tradurre le idee in azioni concrete per rispondere alle esigenze di lavoratori e cittadini.