La Cgil Basilicata sollecita un focus sullo sviluppo sostenibile regionale, criticando le discussioni su candidature politiche e rilanciando la necessità di un confronto serio a Roma sulla transizione energetica.
Sviluppo sostenibile al centro del dibattito
Il segretario generale della Cgil Basilicata, Fernando Mega, ha espresso una forte presa di posizione. Ha invitato la classe politica regionale a concentrarsi sullo sviluppo sostenibile del territorio. L'obiettivo è preparare la regione alla transizione energetica. Mega ha sottolineato l'importanza di aprire un confronto a Roma. Questo dialogo dovrebbe riguardare le reali prospettive di crescita per la Basilicata. L'attuale dibattito sulle estrazioni petrolifere, riacceso di recente, è stato oggetto di critiche. La Cgil aveva già affrontato il tema durante le Giornate del lavoro a Potenza il 5 settembre.
Critiche alle politiche energetiche e promesse
Le dichiarazioni della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, riguardo al rilancio delle estrazioni petrolifere hanno suscitato una risposta decisa da parte della Cgil. Mega ha criticato l'accoglienza di tali intenti da parte del governo regionale di centrodestra. Ha definito insufficienti le rassicurazioni verbali del governatore Bardi. Per il sindacato, sono necessari fatti concreti e non mere enunciazioni a scopo elettorale. La Cgil chiede l'apertura di una vera e propria vertenza per la Basilicata. Le promesse fatte finora sono considerate solo parole vuote.
Un tavolo per il futuro energetico della regione
Fernando Mega ha evidenziato come non sia più accettabile discutere del petrolio in Basilicata unicamente in termini di sfruttamento delle risorse. La regione contribuisce significativamente al fabbisogno energetico nazionale. È quindi necessario un cambio di prospettiva. La Cgil propone l'istituzione di un tavolo permanente a Roma. Questo tavolo dovrebbe affrontare la questione energetica lucana. La Regione Basilicata dovrebbe avanzare richieste concrete. L'obiettivo è programmare uno sviluppo sostenibile. Tale sviluppo deve essere sia ambientale che sociale. Solo così si potrà garantire un futuro alle prossime generazioni. Questo dovrebbe essere l'unico argomento di discussione con il governo nazionale. Le trattative su future candidature politiche sono considerate dannose per il dibattito. Mega si chiede chi si stia occupando realmente degli interessi dei lucani.
Appello all'unità per la "Verenza Basilicata"
Il segretario lucano della Cgil ha ribadito che la "Verenza Basilicata" non è uno slogan. È una realtà concreta che richiede azioni immediate. Mega ha lanciato un appello a Cisl, Uil, Confindustria e altre organizzazioni datoriali. L'obiettivo è portare la vertenza all'attenzione del governo nazionale. La discussione deve concentrarsi sul merito dello sviluppo sostenibile. Deve riguardare la transizione energetica. Questo sviluppo deve rispettare l'ambiente. Deve creare nuova e buona occupazione. Deve offrire opportunità ai giovani che scelgono di lasciare la regione. Mega ha concluso affermando che questo tema non può essere delegato al governo Meloni. La Cgil si dichiara disponibile al dialogo, ma solo su questi temi fondamentali per il futuro della Basilicata.