Smartpaper: sciopero a oltranza per tutela lavoratori
Sciopero Smartpaper: vertenza occupazionale
A partire da domani, 12 marzo, i lavoratori della Smartpaper incroceranno le braccia per uno sciopero a oltranza. La decisione è stata presa dalle organizzazioni sindacali Fim, Fiom, Uilm e Fismic, insieme alla Rsu aziendale.
La protesta nasce dal mancato rispetto degli accordi presi in sede di Regione Basilicata. Le società che hanno acquisito le attività precedentemente gestite da Enel Energia non avrebbero mantenuto gli impegni presi.
Mancati impegni e tutela occupazionale
I sindacati denunciano la mancata osservanza degli accordi relativi alla procedura di cambio d’appalto. Cruciale per i lavoratori è la tutela della continuità occupazionale, aspetto che sembra essere venuto meno.
La sospensione di tutte le attività lavorative è quindi la risposta immediata alla situazione. Lo sciopero proseguirà fino a quando non si raggiungerà una soluzione positiva della vertenza.
Presidio e richieste sindacali
Per sensibilizzare ulteriormente la questione, i lavoratori hanno organizzato un presidio permanente. Dalle ore 9:00 di domani mattina, saranno presenti davanti alla Regione Basilicata.
La protesta cesserà solo al raggiungimento di un accordo che garantisca la piena condivisione con le organizzazioni sindacali e la salvaguardia di tutti i posti di lavoro. La vertenza è strettamente legata alla procedura di cambio d’appalto.