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Il libro 'Non è mai solo calcio' di Sergio Ragone utilizza lo sport per decifrare le complessità sociali attuali. Attraverso 29 conversazioni, l'opera esplora temi come geopolitica, migrazioni e disuguaglianze.

Il calcio come specchio della società

Il giornalista Sergio Ragone presenta la sua ultima opera, intitolata 'Non è mai solo calcio'. Il volume, edito da Universosud Edizioni, propone una prospettiva inedita sullo sport più amato. L'idea centrale è usare il calcio come strumento interpretativo. Permette di analizzare le sfaccettature del presente. Vengono indagate le sue contraddizioni e le continue trasformazioni.

Il libro è frutto di un'approfondita riflessione. Ragone, noto anche come senior communication manager, ha raccolto 29 dialoghi. Questi scaturiscono da una premessa fondamentale: lo sport è un punto di partenza privilegiato. Offre l'opportunità di esplorare linguaggi e tematiche diverse. Si osservano così le evoluzioni della società contemporanea da molteplici angolazioni.

Temi sociali attraverso lo sport

La trattazione spazia ampiamente. Si affronta la geopolitica legata ai grandi eventi sportivi. Viene analizzato il complesso rapporto tra calcio e conflitti bellici. Non mancano riflessioni sulle migrazioni e sul crescente fenomeno del calcio femminile. Le disuguaglianze sociali trovano spazio, così come la giustizia sportiva. Anche i temi dell'informazione e dell'impatto dei social media sono oggetto di indagine.

L'opera va oltre la mera cronaca sportiva. Esplora le connessioni profonde tra il calcio e discipline come il cinema, la psicologia, la psichiatria, l'antropologia e la letteratura. Questa multidisciplinarietà arricchisce la comprensione del fenomeno calcistico.

Oltre i novanta minuti

Sergio Ragone afferma con forza che «In quei 90 minuti c'è molto più di una partita». Sottolinea come il campo da gioco diventi un palcoscenico. Vi si manifestano la politica e il potere. Emergono la memoria e l'identità collettiva. Si riflette sulla guerra e sulla pace, sull'amore e sul senso di comunità. Persino il tempo, la solitudine e la morte trovano eco in questo contesto.

Il calcio, secondo l'autore, è uno dei luoghi privilegiati. Qui una società rivela la sua essenza più autentica. Mostra le sue appartenenze, i suoi conflitti interni. Evidenzia le disuguaglianze esistenti, le memorie stratificate e le trasformazioni in atto. Il libro nasce proprio da questa profonda consapevolezza.

Un racconto corale e multidisciplinare

'Non è mai solo calcio' si propone di raccontare, in modo corale, tutto ciò che accade dentro e attorno a una partita. L'obiettivo è far emergere quanto di essa parli della società in cui viviamo. I 29 dialoghi coinvolgono un'ampia gamma di voci e competenze. Ognuna è chiamata a interpretare il fenomeno calcistico da prospettive uniche. Ne scaturisce un racconto poliedrico.

Il campo da gioco si trasforma così in uno spazio di osservazione privilegiato. Permette di cogliere le dinamiche della realtà. Offre una lente per comprendere i profondi cambiamenti che la attraversano. Il libro, con le sue 345 pagine e un prezzo di 14,90 euro, è già disponibile. Si può acquistare sul sito di Universosud Edizioni e sui principali store digitali. A breve sarà presente anche nelle librerie fisiche.

L'ottava pubblicazione di Ragone

'Non è mai solo calcio' segna la diciottesima pubblicazione per Sergio Ragone. Per Universosud Edizioni, l'autore ha già dato alle stampe diversi titoli significativi. Tra questi figurano '#PotenzaVisibile' (2017), '#VediMaratea' (2019), '#VentiMatera' (2019), '#LuogoIdeale' (2020), 'Breviario Lucano' (2021) e 'Game Changer' (2024). Ogni opera conferma l'interesse dell'autore per le tematiche sociali e culturali, spesso filtrate attraverso prospettive originali.