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La sanità territoriale lucana si riorganizza. L'assessore Latronico anticipa il confronto con i sindaci per definire le Case e gli Ospedali di Comunità. L'obiettivo è migliorare il servizio nel rispetto del Pnrr e delle esigenze locali.

Nuova sanità territoriale in Basilicata

La Basilicata si prepara a una svolta nella sanità territoriale. L'assessore regionale Cosimo Latronico ha annunciato un'accelerazione nel dialogo con gli enti locali. L'avvio delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità, previsto a livello nazionale entro il 31 maggio, avverrà in stretta collaborazione con le realtà comunali.

Questi nuovi presidi sanitari rappresentano un pilastro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). La loro implementazione deve rispettare le direttive nazionali. Al contempo, è fondamentale che rispondano alle specifiche necessità delle comunità lucane. La partecipazione attiva dei sindaci è considerata cruciale per il successo del progetto.

Incontri anticipati con i sindaci

Inizialmente, gli incontri tra le Aziende Sanitarie Locali e i Comuni erano stati programmati dopo le consultazioni elettorali. L'intento era garantire la massima partecipazione dei primi cittadini. Tuttavia, la rilevanza del tema e il tempo trascorso dall'approvazione degli atti di programmazione regionale hanno suggerito una diversa strategia.

La Deliberazione del Consiglio regionale numero 506, datata 23 marzo 2023, aveva già delineato le linee guida per l'assistenza territoriale. Alla luce di ciò, Latronico ha deciso di anticipare il confronto. I nuovi incontri ripartiranno a breve, con una prima tappa fissata per il prossimo lunedì.

La scelta di iniziare con i Comuni del distretto Marmo Platano Melandro mira a testare il modello di confronto. Si vuole così raccogliere feedback preziosi per le fasi successive. L'assessore ha ribadito la sua totale disponibilità a trovare soluzioni concrete e praticabili.

Obiettivo: migliorare il servizio sanitario

Cosimo Latronico ha sottolineato l'importanza di affrontare le questioni nel merito. L'unico obiettivo perseguito è il miglioramento del Servizio sanitario regionale. La collaborazione con i Comuni è vista come un elemento imprescindibile per raggiungere questo traguardo.

La nuova organizzazione sanitaria territoriale, definita dal Decreto Ministeriale 77/2022, mira a rafforzare l'assistenza di prossimità. Le Case di Comunità diventeranno punti di riferimento per l'accesso ai servizi sanitari di base. Gli Ospedali di Comunità offriranno invece assistenza intermedia tra domicilio e ospedale.

L'assessore ha già manifestato in più occasioni la sua apertura al dialogo. La volontà è quella di costruire un sistema sanitario più efficiente e vicino ai cittadini. La riorganizzazione in atto rappresenta un passo fondamentale in questa direzione, con un occhio attento alle specificità del territorio lucano.

Domande e Risposte

Cosa sono le Case di Comunità?

Le Case di Comunità sono strutture sanitarie territoriali previste dal Pnrr. Offrono servizi di prossimità come assistenza medica di base, pediatrica, specialistica ambulatoriale e servizi diagnostici. Mirano a essere il punto di riferimento per i bisogni sanitari primari dei cittadini.

Quando inizieranno gli incontri tra Latronico e i Comuni lucani?

Gli incontri tra l'assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, e i rappresentanti dei Comuni lucani per discutere la nuova organizzazione sanitaria sono stati anticipati. Riprenderanno a partire dal prossimo lunedì, iniziando con i comuni del distretto Marmo Platano Melandro.

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