Giovanni Vizziello di Basilicata Casa Comune critica l'introduzione del ticket farmaceutico in Basilicata, definendola una misura inefficace e ingiusta verso i cittadini. L'esponente politico punta il dito contro la gestione della spesa farmaceutica ospedaliera e l'assessore Latronico.
Critiche alla gestione della spesa sanitaria
Il consigliere regionale Giovanni Vizziello, esponente di Basilicata Casa Comune, ha espresso forte disappunto riguardo alla recente decisione di introdurre un ticket di 2,50 euro sulle ricette farmaceutiche. Secondo Vizziello, questa misura penalizza ingiustamente i cittadini.
Egli sostiene che il deficit nei conti sanitari sia causato principalmente dalla spesa farmaceutica sostenuta dagli ospedali. L'assessore Latronico, invece, scaricherebbe la responsabilità sui cittadini che acquistano farmaci in farmacia. Questa è una critica diretta all'operato dell'assessore.
Dati AIFA confermano le criticità
I dati diffusi dall'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) per i primi due mesi dell'anno in corso supportano la tesi di Vizziello. Essi evidenziano come il disallineamento dei conti sanitari sia legato alla spesa farmaceutica diretta, ovvero quella effettuata dalle strutture ospedaliere.
La spesa convenzionata, che riguarda la distribuzione dei farmaci tramite le farmacie, rappresenta una quota minore del deficit. Pertanto, l'introduzione del ticket sui farmaci acquistati dai cittadini non risolverebbe il problema di fondo. Servirebbe solo a coprire le presunte inefficienze gestionali dell'assessore Latronico e del management sanitario regionale.
Focus sulla spesa ospedaliera
I numeri dell'AIFA sono chiari: nel periodo considerato, il deficit della Basilicata sulla spesa farmaceutica ammonta a poco più di 11 milioni di euro. Di questi, oltre 9 milioni provengono dalla spesa ospedaliera. Solo circa 1,7 milioni derivano dalla spesa convenzionata delle farmacie.
Il buon senso suggerirebbe, quindi, di intervenire sulla spesa farmaceutica ospedaliera. Basilicata Casa Comune aveva già proposto una soluzione: mandare a casa i direttori generali delle aziende sanitarie che non rispettano i tetti di spesa previsti per la farmaceutica ospedaliera. Questa proposta di legge, depositata il 30 settembre 2025, non è ancora stata discussa e, secondo Vizziello, l'assessore Latronico potrebbe non averla nemmeno letta.
Responsabilità politiche e gestionali
Vizziello sottolinea come, accanto alle evidenti responsabilità politiche dell'assessore Latronico, esistano anche quelle del management sanitario. Questi ultimi, pur essendo lautamente retribuiti, non possono ignorare la voce di spesa relativa all'acquisto dei farmaci ospedalieri.
Questa spesa è diventata, dopo la migrazione sanitaria, la seconda criticità che grava sul bilancio sanitario regionale. Vizziello ricorda il difficile contesto socio-economico della Basilicata, con pensioni inferiori del 27% rispetto alla media nazionale e un reddito pro capite disponibile pari al 72% della media nazionale (17.234 euro).
In questo scenario, imporre un ticket sulle ricette farmaceutiche senza aver adottato altre misure di contenimento della spesa, suggerite dalle opposizioni, è un atto di pura irresponsabilità. La decisione è stata definita «semplicemente irresponsabile» dal consigliere.
Domande frequenti
Perché Vizziello critica il ticket farmaceutico in Basilicata?
Giovanni Vizziello critica il ticket farmaceutico perché ritiene che la causa del deficit sanitario non sia la spesa in farmacia dei cittadini, ma la spesa ospedaliera. Secondo lui, il ticket penalizza i cittadini e non risolve il problema di fondo, scaricando le responsabilità gestionali sull'utenza.
Quali dati supportano la posizione di Vizziello?
I dati dell'AIFA relativi ai primi due mesi dell'anno in corso supportano la tesi di Vizziello. Essi mostrano che la maggior parte del disavanzo (oltre 9 milioni di euro su un totale di circa 11 milioni) deriva dalla spesa farmaceutica ospedaliera, mentre solo una piccola parte (circa 1,7 milioni) è attribuibile alla spesa convenzionata delle farmacie.
Cosa propone Basilicata Casa Comune per risolvere il problema?
Basilicata Casa Comune ha proposto una legge per allontanare i direttori generali delle aziende sanitarie che non rispettano i tetti di spesa per la farmaceutica ospedaliera. Questa proposta, depositata nel settembre 2025, non è ancora stata discussa in consiglio.