Cronaca

Rotonda: tre giorni di arte, scienza e natura nel Parco del Pollino

17 marzo 2026, 14:16 6 min di lettura
Rotonda: tre giorni di arte, scienza e natura nel Parco del Pollino Immagine generata con AI Potenza
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Rotonda si è animata per tre giorni con "Le Giornate del Paesaggio". L'evento ha trasformato il borgo in un laboratorio a cielo aperto, unendo arte, scienza e riflessioni sul futuro del Parco del Pollino.

Rotonda: un laboratorio a cielo aperto per il paesaggio

La cittadina di Rotonda ha ospitato dal 13 al 15 marzo 2026 un'iniziativa unica nel suo genere. L'evento, intitolato “Le Giornate del Paesaggio”, si è svolto nell'ambito del progetto “Eureca!”. Per tre giorni, il paese è diventato un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. L'obiettivo era esplorare nuove modalità di abitare il territorio del Parco del Pollino. L'iniziativa ha riscosso un notevole successo, attirando l'attenzione di esperti, istituzioni e cittadini.

L'evento è stato promosso da FARBAS e Ambiente Basilicata, quest'ultima identificata come brand identity della Direzione Ambiente della Regione Basilicata. La collaborazione con il Comune di Rotonda e l'Associazione ArtePollino ha permesso di creare un programma ricco e variegato. Sono stati combinati momenti di approfondimento tecnico, confronti tra diverse istituzioni, laboratori creativi e installazioni artistiche di grande impatto visivo ed emotivo.

La manifestazione ha saputo creare un ponte tra la conservazione del patrimonio naturale e culturale e le nuove frontiere della tecnologia e della comunicazione. L'idea di fondo era quella di stimolare una riflessione profonda sul rapporto tra uomo e ambiente, soprattutto in un'area di pregio come il Parco Nazionale del Pollino. La partecipazione attiva degli studenti ha rappresentato un elemento chiave per la riuscita dell'evento, proiettando le tematiche trattate verso le future generazioni.

Dialogo con le scuole e laboratori creativi al MuGePa

La prima giornata, tenutasi presso il Cinema Selene, è stata interamente dedicata al dialogo con le scuole del territorio. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Rotonda, Rocco Bruno, e del Tenente Colonnello dei Carabinieri Forestali, Cristina Potenza, gli studenti hanno avuto l'opportunità di ascoltare un intervento di rilievo. È stata presentata la pubblicazione “Il raccoglitore di paesaggi”. L'autore, Beniamino Sidoti, e l'illustratrice, Alessandra Di Consoli, hanno condiviso il loro lavoro con i giovani.

Successivamente, le attività si sono spostate presso il Museo MuGePa. Qui, sono stati organizzati diversi laboratori tematici. Questi workshop hanno coinvolto attivamente i ragazzi, stimolando la loro creatività e il loro spirito di osservazione. Tra le attività proposte, spiccano: “Visioni dal Parco”, un workshop sulla comunicazione curato da Dotfog Studio. Questo ha permesso agli studenti di esplorare nuove forme di espressione e narrazione del territorio.

Un altro laboratorio molto apprezzato è stato “Paesaggio in versi”. Guidato da Beniamino Sidoti, ha esplorato la poesia e la forma breve dell'haiku, incoraggiando i ragazzi a cogliere la bellezza dei dettagli naturali attraverso le parole. Infine, “L’altro sguardo”, una sessione di illustrazione con Alessandra Di Consoli, ha offerto agli studenti la possibilità di esprimersi visivamente, interpretando il paesaggio con la propria sensibilità artistica.

Durante la giornata, gli studenti hanno anche partecipato a visite guidate al Museo MuGePa. Queste visite, curate da Infopollino, sono state un'occasione preziosa per approfondire la conoscenza del ricco patrimonio naturalistico e culturale del territorio di Rotonda e del Parco del Pollino. L'interazione diretta con le collezioni museali ha reso l'apprendimento più coinvolgente e memorabile per i giovani partecipanti.

La dimensione scientifica e la narrazione territoriale del progetto EURECA!

Il secondo giorno, 14 marzo, ha spostato il focus sulla dimensione scientifica e comunicativa del progetto EURECA!. La sessione tecnica ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali e scientifiche. Dopo i saluti del Sindaco di Rotonda Rocco Bruno e di Giacomo Carluccio, Vicepresidente di FARBAS, è intervenuto il Presidente di FARBAS, Antonino Capuano, per introdurre i lavori. Sono stati esplorati il metodo scientifico alla base di “EURECA!” con l'intervento di Antonella Logiurato. Sono state analizzate le strategie per la rigenerazione urbana, presentate da Angelino Mazza.

Particolare interesse ha suscitato l'intervento di Matteo Caccia. Noto autore e podcaster, ha esplorato il potenziale dei nuovi media per la narrazione territoriale. La sua prospettiva ha aperto nuove vie di pensiero su come raccontare e valorizzare le aree interne e i loro paesaggi unici. Ha evidenziato come la tecnologia possa essere uno strumento potente per connettere le persone ai luoghi.

Durante la sessione, è stato annunciato il podcast “Voci dal Pollino”. Questo progetto audio è stato realizzato nell'ambito del programma EURECA!. Si tratta di una serie di cinque storie ambientate nell'area lucana del Parco del Pollino. L'obiettivo è trasformare l'esperienza dei luoghi in un racconto sonoro coinvolgente. A partire dal 20 marzo, verrà pubblicata una puntata a settimana. Il podcast darà voce a storie, paesaggi e comunità del Pollino, offrendo un'immersione profonda nella cultura e nella natura del territorio.

A chiudere i lavori della giornata, dopo un interessante dibattito istituzionale, è intervenuta Laura Mongiello, Assessora all'Ambiente della Regione Basilicata. Ha ribadito l'impegno istituzionale verso una transizione energetica che metta al centro la tutela e la nuova fruizione del paesaggio. Il suo intervento ha sottolineato l'importanza di un approccio integrato tra sviluppo economico e sostenibilità ambientale.

Nel pomeriggio, una visita guidata lungo il Sentiero del Paraturo, curata da Infopollino, ha permesso ai partecipanti di scoprire da vicino uno dei percorsi naturalistici più suggestivi dell'area. Questa escursione ha offerto un'esperienza diretta della bellezza incontaminata del Parco del Pollino, collegando la teoria discussa durante la giornata alla pratica dell'esplorazione del territorio.

Installazione artistica e futuro del paesaggio

Per tutti e tre i giorni dell'evento, in Piazza Vittorio Emanuele, è stata allestita l'installazione “Risonanze Vegetali”. Questa opera, curata da Onirica S.r.l., non era una semplice opera da ammirare passivamente. Si è trasformata in un'esperienza immersiva. Il pubblico ha potuto percepire la bellezza del Parco Nazionale del Pollino attraverso un viaggio sensoriale di luci e suoni.

L'opera si è distinta per l'uso innovativo della tecnologia. Le immagini proiettate non erano fisse, ma generate in tempo reale da modelli di intelligenza artificiale. Questi modelli erano stati addestrati su elementi naturali del territorio. Questo ha permesso all'installazione di trasformarsi continuamente. La sua evoluzione dipendeva dalla presenza e dai movimenti dei visitatori, rendendo l'opera dinamica, proprio come la natura da cui trae ispirazione. L'installazione ha rappresentato un esempio concreto di come l'arte e la tecnologia possano dialogare per valorizzare il patrimonio naturale.

L'evento “Le Giornate del Paesaggio” a Rotonda ha rappresentato un momento significativo di riflessione e azione. Ha messo in luce l'importanza di un approccio multidisciplinare per la gestione e la valorizzazione dei parchi naturali. La combinazione di arte, scienza, tecnologia e partecipazione comunitaria ha creato un modello replicabile per affrontare le sfide future legate alla sostenibilità e alla fruizione consapevole del territorio. L'eredità di questo evento risiede nella consapevolezza accresciuta e nelle nuove idee generate per il futuro del Parco del Pollino.

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