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A Potenza torna 'La città delle infanzie', festival letterario dedicato ai più piccoli. L'evento, giunto alla decima edizione, mira a rafforzare il senso di comunità attraverso la cultura e le storie, coinvolgendo bambini, famiglie ed educatori.

Festival letterario per bambini e adulti

La cultura diventa strumento per tessere legami comunitari solidi. L'obiettivo è migliorare la convivenza e contrastare la solitudine. Questo è il principio ispiratore de 'La città delle infanzie'. Si tratta di un festival letterario pensato per i più giovani. L'evento giunge alla sua decima edizione. Si svolgerà a Potenza dal 24 al 27 settembre.

L'iniziativa è nata nel 2017. È stata ideata dall'associazione 'La Luna al Guinzaglio'. Collabora anche la cooperativa sociale 'Il Salone dei Rifiutati'. Il festival coinvolge attivamente famiglie, educatori e insegnanti. Partecipano anche bambini, ragazzi e adolescenti. Le attività si terranno in diversi luoghi della città. Saranno coinvolte scuole, teatri, piazze e parchi.

Il Moon come sede principale

Il Moon, acronimo di Museo Officina degli Oggetti Narranti, sarà il fulcro delle manifestazioni. Qui si concentreranno le attività principali del festival. Questo spazio è gestito da 'La Luna al Guinzaglio'.

Il direttore artistico, Gianluca Caporaso, descrive l'evento. «'La città delle infanzie' è un'iniziativa a beneficio dei più piccoli. Coinvolge, al di là dell'età anagrafica, sia bambini che adulti. I percorsi proposti ruotano attorno al mondo delle storie».

Caporaso aggiunge che il festival si inserisce in un percorso pluriennale. L'associazione 'La Luna al Guinzaglio' lavora da tempo per unire arte e sostenibilità ambientale. Cerca di coniugare bellezza e partecipazione attiva dei cittadini.

Il tema della città e delle relazioni

Il tema centrale di questa decima edizione è la città. Nasce dal desiderio di prendersi cura dei luoghi. Si vuole valorizzare la forza delle relazioni umane. Si è consapevoli che l'interazione sociale modella aspirazioni e timori.

Caporaso spiega come verrà affrontato il tema. «Lo declineremo attraverso laboratori creativi, spettacoli coinvolgenti e seminari informativi. Ci saranno anche momenti di narrazione ispirati a 'Le città Invisibili' di Calvino». Si parlerà di città e sogni, sorrisi, musica e bellezza. Verranno esplorati i legami tra città e piante, fragilità e desideri.

Il programma prevede eventi per ogni fascia d'età. Saranno coinvolti bambini, ragazzi, adolescenti, educatori e insegnanti. Un calendario di appuntamenti è previsto nelle scuole di Potenza. Si stima il coinvolgimento di circa 2000 studenti. Altri eventi pubblici si svolgeranno in diversi punti della città. Tra questi, il fiume, le parrocchie, i parchi e il già citato Moon.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. È necessaria la prenotazione obbligatoria. Hanno confermato la loro partecipazione anche realtà provenienti da altre regioni. Tra queste, Piemonte, Lombardia, Molise, Campania, Puglia e Lazio.

Ospiti e obiettivi del festival

Il direttore artistico sottolinea la presenza di una rete di professionisti locali. Questi operano da anni nel campo della narrazione per ragazzi. Si aggiungeranno autori ed esperti di rilevanza nazionale. Tra questi figurano i pluripremiati Guido Sgardoli, Sergio Olivotti e Mattia Corrente.

'La città delle infanzie' persegue da dieci anni un obiettivo ambizioso. Mira a trasformare gli spazi urbani in luoghi da rivivere. Si punta a riscoprirli e riprogettarli attraverso la prospettiva dei più piccoli.

Caporaso conclude ribadendo lo scopo primario. «L'obiettivo è sempre quello di unire le persone attorno a momenti di incanto e alla forza delle parole. Crediamo che questi siano gli elementi essenziali per costruire una cultura di pace e di reciproco riconoscimento, partendo proprio dai bambini».