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La Chirurgia Generale dell'ospedale San Carlo di Potenza registra significativi progressi clinici e scientifici. L'assessore Latronico sottolinea l'efficacia degli investimenti in alta tecnologia e ricerca per migliorare l'assistenza sanitaria regionale.

Crescita dell'attività chirurgica a Potenza

L'Azienda ospedaliera San Carlo di Potenza sta vivendo un periodo di notevole sviluppo. La Chirurgia Generale ha visto un aumento dei volumi di attività. Questo progresso è stato evidenziato durante un importante congresso nazionale. L'evento era organizzato dall'Associazione chirurghi ospedalieri italiani (Acoi).

L'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha commentato questi sviluppi positivi. Ha sottolineato come questi risultati siano un segno tangibile del rinnovamento della sanità lucana. Gli investimenti si concentrano sull'alta tecnologia e sulla ricerca scientifica. Questi dati confermano la direzione intrapresa per migliorare i servizi sanitari.

Innovazione tecnologica e robotica in sala operatoria

I dati presentati dall'assessore Latronico evidenziano un incremento del 20% degli interventi chirurgici nel 2025 rispetto all'anno precedente. Sono stati eseguiti circa 120 interventi oncologici maggiori. Questo dimostra una risposta assistenziale sempre più solida e all'avanguardia. L'utilizzo della robotica gioca un ruolo cruciale in questo successo.

La robotica viene impiegata in circa l'80% delle procedure di chirurgia oncologica. Questo garantisce ai pazienti vantaggi significativi. Tra questi, tempi di recupero più rapidi e una maggiore precisione. La chirurgia mininvasiva offre benefici concreti per il benessere dei pazienti lucani.

Ricerca scientifica e professionalità mediche

L'assessore Latronico ha ribadito che la combinazione di eccellenti professionalità mediche è fondamentale. L'innovazione tecnologica e l'attività di ricerca scientifica rappresentano la formula vincente. Questi elementi sono essenziali per elevare la qualità dei servizi sanitari nella regione. Il San Carlo si conferma un centro di eccellenza.

L'équipe guidata dal dottor Michele Di Marino ha presentato ben otto contributi scientifici al congresso Acoi. Questo conferma il ruolo del San Carlo non solo come centro di cura. È anche un luogo di produzione scientifica e di applicazione dei migliori protocolli multidisciplinari. I riscontri clinici ottenuti sono in linea con i parametri del Programma Nazionale Esiti.

In molti casi, i risultati superano tali parametri. Questo conferma che la strategia adottata è quella corretta. Gli investimenti mirano al potenziamento della medicina territoriale. Allo stesso tempo, si potenziano le grandi tecnologie nei presidi ospedalieri. La sanità lucana sta dimostrando una capacità di crescita e innovazione notevole.