Cultura

Potenza: Prefettura apre porte FAI, visite guidate uniche

19 marzo 2026, 22:13 7 min di lettura
Potenza: Prefettura apre porte FAI, visite guidate uniche Immagine da Wikimedia Commons Potenza
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La Prefettura di Potenza apre le sue porte al pubblico per le Giornate FAI di Primavera. Sarà possibile visitare gli interni solitamente inaccessibili, guidati dagli studenti del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco”. L'evento mira a valorizzare il patrimonio storico e il ruolo delle istituzioni.

Prefettura di Potenza: apertura straordinaria per FAI

La sede della Prefettura di Potenza apre eccezionalmente le sue porte alla cittadinanza. L'evento si inserisce nel contesto delle imminenti “Giornate FAI di Primavera”. Si svolgerà nel fine settimana del 21 e 22 Marzo. La Prefettura si trova nel cuore del capoluogo. Occupa il lato nord di Piazza Mario Pagano. Questa apertura offre un'opportunità unica per scoprire un luogo di grande importanza storica e istituzionale.

L'edificio che ospita la Prefettura ha una storia antica. Risale al 1265. Era originariamente un convento francescano. Dopo la soppressione dell'ordine monastico nel 1807, l'immobile passò al Demanio dello Stato. Nel 1810, divenne sede degli Uffici dell'Intendenza e del Tribunale. Un evento sismico nel 1857 causò danni significativi. Il palazzo fu quindi ricostruito e ampliato. Nel 1860, accolse il primo Prefetto della provincia di Basilicata, Giulio De Rolland.

Il Prefetto Michele Campanaro ha fortemente sostenuto questa iniziativa. Ha espresso gratitudine alla delegazione FAI di Potenza. Campanaro ha evidenziato il duplice valore dell'apertura. Non è solo culturale. È anche un gesto di vicinanza delle Istituzioni. Le istituzioni si mostrano vicine al territorio e alla comunità. I visitatori potranno ammirare il pregio architettonico. Potranno comprendere meglio il ruolo dell'istituto prefettizio. Questo è uno degli enti più longevi del Paese.

Visite guidate: arte, storia e istituzioni

Durante la visita, sarà possibile accedere a zone solitamente riservate. Si potrà visitare la stanza di lavoro del Prefetto. Qui è esposto un importante dipinto. L'opera è del 1903. È stata realizzata dal pittore Michele Tedesco. Tedesco era un esponente del macchiaolismo. Era originario di Moliterno. Il dipinto ha un grande valore per la Basilicata. Raffigura una visita storica. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli visitò la regione nel Settembre 1902. Questo quadro documenta un momento significativo.

Le visite proseguiranno nei saloni di rappresentanza. Questi spazi sono normalmente inaccessibili al pubblico. I visitatori potranno ammirare collezioni di dipinti e mobili d'epoca. Sarà esposta anche una selezione di tappeti antichi. Questi provengono dalla collezione privata del Prefetto Campanaro. Tra questi, spicca un notevole tappeto anatolico. Risale al XVIII secolo. È conosciuto come tappeto “Ghirlandaio”. Il nome deriva dall'artista rinascimentale Domenico Bigordi, detto il Ghirlandaio. L'artista riprodusse tappeti simili nei suoi dipinti. Un esempio è la pala d'altare “Madre in trono con il bambino, gli arcangeli Michele e Raffaele e i santi San Giusto e San Zenobio”. Quest'opera del 1486 è oggi conservata agli Uffizi di Firenze.

L'Associazione culturale potentina “Les Arts” parteciperà all'evento. Danzatrici e danzatori presenteranno una performance. Lo spettacolo si intitola “Il tappeto delle storie: trame, fili e destini”. Questa performance accompagnerà i visitatori. Metterà in risalto i momenti salienti del percorso. Sarà un modo suggestivo per narrare la storia e il significato dei luoghi visitati.

Apprendisti Ciceroni e Accoglienza Studentesca

Un ruolo fondamentale sarà svolto dagli “apprendisti ciceroni”. Si tratta di studenti del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Potenza. Saranno loro a guidare i visitatori. Illustreranno la storia e le peculiarità della Prefettura. Questa iniziativa valorizza il percorso formativo degli studenti. Permette loro di mettere in pratica le conoscenze acquisite. Promuove il loro coinvolgimento nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.

La visita inaugurale è prevista per Sabato 21 Marzo. Inizierà alle ore 9:30. Saranno presenti importanti autorità. Ci sarà il Prefetto di Potenza Michele Campanaro. Parteciperà anche la Presidente regionale del FAI Rosalba Demetrio. Saranno presenti altre autorità della provincia. Gli apprendisti ciceroni del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” guideranno i primi visitatori. L'accoglienza sarà curata dagli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore “Di Pasca – Fortunato” di Potenza. Questo sottolinea la collaborazione tra le istituzioni scolastiche e gli enti locali.

Le informazioni dettagliate sugli orari di visita per entrambe le giornate saranno disponibili sul sito web del FAI. La pagina dedicata è: https://www.fondoambiente.it/luoghi/palazzo-del-governo-potenza?gfp. È consigliabile consultare il sito per pianificare la visita. L'evento rappresenta un'occasione imperdibile per i cittadini. Permette di conoscere da vicino la storia e le funzioni della Prefettura. Inoltre, promuove la cultura e la partecipazione civica.

Contesto Storico e Culturale della Prefettura di Potenza

La Prefettura di Potenza, situata nell'imponente Palazzo del Governo, rappresenta un tassello fondamentale della storia amministrativa e architettonica della città. La sua origine come ex Convento di San Francesco, risalente al XIII secolo, testimonia la stratificazione storica del sito. La trasformazione in sede del potere statale nel XIX secolo, dopo il terremoto del 1857, evidenzia la resilienza e la capacità di adattamento dell'edificio alle esigenze della nuova Italia unita. L'insediamento del primo Prefetto, Giulio De Rolland, nel 1860, segna l'inizio di una nuova era per l'amministrazione provinciale.

Il Palazzo del Governo non è solo un edificio amministrativo, ma un vero e proprio scrigno di tesori artistici e storici. La presenza del dipinto di Michele Tedesco, raffigurante la visita di Giuseppe Zanardelli, aggiunge un importante valore documentale e artistico. Quest'opera, legata a un momento cruciale della storia politica italiana, offre uno spaccato della Basilicata di inizio Novecento. La sua collocazione nella stanza del Prefetto ne sottolinea l'importanza simbolica e rappresentativa.

La collezione di tappeti antichi del Prefetto Campanaro arricchisce ulteriormente il patrimonio culturale esposto. Il tappeto anatolico del XVIII secolo, noto come “Ghirlandaio”, è un esempio di eccellenza artigianale e storica. La sua connessione con l'arte rinascimentale, attraverso i dipinti di Domenico Bigordi, crea un ponte tra epoche e discipline artistiche diverse. Questo elemento aggiunge profondità e interesse alla visita, invitando alla riflessione sulla continuità delle tradizioni artistiche e artigianali.

L'iniziativa del FAI, con il coinvolgimento degli studenti come apprendisti ciceroni, si inserisce in un più ampio progetto di educazione al patrimonio. Permette alle nuove generazioni di diventare protagoniste della narrazione del proprio territorio. La collaborazione con l'Associazione culturale “Les Arts” e l'Istituto Superiore “Di Pasca – Fortunato” dimostra un approccio integrato alla valorizzazione culturale. Questo approccio coinvolge diverse realtà del tessuto sociale e scolastico potentino, creando un'esperienza ricca e multidisciplinare per i visitatori.

Le Giornate FAI di Primavera a Potenza, con l'apertura della Prefettura, non sono solo un evento turistico o culturale. Rappresentano un'occasione per rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni. Consentono di comprendere meglio il funzionamento dello Stato e il ruolo delle sue rappresentanze territoriali. La visita guidata offre una prospettiva privilegiata su un'istituzione che, pur operando spesso dietro le quinte, svolge un ruolo cruciale nella vita della comunità. L'iniziativa promossa dal Prefetto Campanaro e dal FAI è un esempio virtuoso di come rendere accessibile e comprensibile il patrimonio pubblico.

La scelta di aprire al pubblico un luogo così significativo come la Prefettura è un segnale forte. Dimostra l'impegno a promuovere la trasparenza e la partecipazione. Permette ai cittadini di sentirsi parte integrante della storia e delle istituzioni che li governano. L'evento, inoltre, contribuisce a promuovere l'immagine di Potenza come città ricca di storia, arte e cultura. L'apertura della Prefettura è un'iniziativa che va oltre la semplice visita guidata. È un invito a riscoprire la propria identità attraverso la conoscenza del patrimonio storico e istituzionale.

La Prefettura di Potenza, con la sua storia secolare e il suo ruolo attuale, incarna la continuità dello Stato sul territorio. La sua apertura durante le Giornate FAI di Primavera è un'opportunità preziosa. Permette di apprezzare non solo la bellezza architettonica, ma anche il significato profondo di un'istituzione che da secoli opera per il bene della comunità. La partecipazione degli studenti come guide sottolinea la volontà di trasmettere questo patrimonio di conoscenze alle future generazioni. L'evento si preannuncia come un successo, capace di attrarre un vasto pubblico interessato alla storia, all'arte e alla vita delle istituzioni.

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