La Prefettura di Potenza apre le sue porte al pubblico in occasione delle Giornate FAI di Primavera. Sarà possibile visitare gli interni storici e conoscere il ruolo dell'istituzione grazie a giovani studenti.
Prefettura di Potenza apre le porte al pubblico
La storica sede della Prefettura di Potenza apre eccezionalmente le sue porte alla cittadinanza. L'evento si inserisce nel contesto delle imminenti “Giornate FAI di Primavera”. Le visite si svolgeranno nella giornata di Sabato 21 e Domenica 22 Marzo. La Prefettura si trova nel cuore del capoluogo lucano. Occupa il lato nord di Piazza Mario Pagano. Questa piazza è un importante centro storico della città.
L'edificio che ospita la Prefettura ha una storia antica. Sorge sull'ala occidentale dell'ex Convento di San Francesco. Questo convento risale al lontano 1265. Dopo la soppressione dell'ordine monastico, avvenuta nel 1807, l'immobile passò al Demanio dello Stato. Nel 1810, il complesso divenne sede degli Uffici dell'Intendenza. Ospitò anche il Tribunale.
Un evento sismico ha segnato la storia dell'edificio. Il terremoto del 1857 lo rese inagibile. Successivamente, il Palazzo fu ricostruito e ampliato. Questo intervento permise di ospitare, nel 1860, il primo Prefetto della provincia di Basilicata. Si trattava di Giulio De Rolland. I suoi uffici furono trasferiti nella nuova sede.
Il valore dell'iniziativa promossa dal Prefetto Campanaro
L'iniziativa di apertura è stata fortemente voluta dal Prefetto Michele Campanaro. Egli ha dato pieno sostegno all'evento. Il Prefetto ha espresso gratitudine alla delegazione FAI di Potenza per la collaborazione. Ha sottolineato l'importanza di questa apertura. Non si tratta solo di un'occasione culturale. È soprattutto un gesto di vicinanza delle Istituzioni. Le Istituzioni si mostrano più vicine al territorio e alla comunità locale. I cittadini potranno ammirare il pregio architettonico del Palazzo. Potranno anche scoprire la sua funzione. Sarà possibile comprendere il ruolo dell'istituto prefettizio. Questa istituzione è una delle più antiche del nostro Paese.
La visita permetterà di accedere a zone nevralgiche della Prefettura. Sarà possibile visitare la stanza di lavoro del Prefetto. Questo spazio custodisce un'opera d'arte di grande valore. Si tratta di un dipinto realizzato nel 1903. L'autore è il pittore macchiaiolo Michele Tedesco. Tedesco era originario di Moliterno. Il quadro ha una straordinaria valenza per la Basilicata. Rappresenta la storica visita del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Zanardelli. La visita avvenne in terra lucana nel settembre del 1902.
Il percorso di visita si estenderà ai saloni di rappresentanza. Questi ambienti sono solitamente inaccessibili al pubblico. I visitatori potranno ammirare dipinti d'epoca. Saranno esposti anche mobili antichi. Una parte importante dell'esposizione sarà dedicata a una selezione di tappeti antichi. Questi provengono dalla collezione privata del Prefetto Campanaro. Tra questi, spicca un notevole tappeto anatolico. Risale al XVIII secolo. È conosciuto come tappeto “Ghirlandaio”.
Un viaggio nell'arte e nella storia attraverso i tappeti
Il nome “Ghirlandaio” deriva dall'artista rinascimentale fiorentino Domenico Bigordi. Quest'ultimo era noto appunto come il Ghirlandaio. Nei suoi dipinti sono presenti tappeti con disegni simili. Un esempio è la pala d'altare “Madre in trono con il bambino, gli arcangeli Michele e Raffaele e i santi San Giusto e San Zenobio”. Quest'opera, datata 1486, è oggi esposta agli Uffizi di Firenze. La presenza di questi tappeti nella Prefettura offre un'ulteriore prospettiva storica e artistica.
L'esperienza culturale sarà arricchita da una performance artistica. Danzatrici e danzatori dell'Associazione culturale potentina “Les Arts” si esibiranno. Il titolo della performance è “Il tappeto delle storie: trame, fili e destini”. Questo spettacolo dal vivo accompagnerà i visitatori. Si focalizzerà sui momenti salienti del percorso di visita. La performance mira a creare un legame tra l'arte tessile e la narrazione storica.
La visita inaugurale è prevista per Sabato 21 Marzo alle ore 9:30. Sarà un momento ufficiale. Saranno presenti il Prefetto di Potenza Michele Campanaro. Ci sarà anche la Presidente regionale del FAI Rosalba Demetrio. Saranno presenti le Autorità della provincia. Gli “apprendisti ciceroni” del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Potenza guideranno la visita. L'accoglienza sarà curata dagli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore “Di Pasca – Fortunato” di Potenza. Questo coinvolgimento degli studenti sottolinea l'impegno educativo del FAI.
Informazioni pratiche e orari di visita
Per chi desidera partecipare, sono disponibili dettagli specifici sugli orari di visita. Queste informazioni sono consultabili sulla pagina web ufficiale del FAI. L'indirizzo è: https://www.fondoambiente.it/luoghi/palazzo-del-governo-potenza?gfp. Si consiglia di consultare il sito per pianificare al meglio la propria visita. La Prefettura di Potenza si trova in Piazza Mario Pagano. L'accesso sarà regolamentato per garantire la sicurezza e la fruibilità. L'evento rappresenta un'occasione unica per scoprire un'istituzione fondamentale per la vita della comunità.
Le Giornate FAI di Primavera sono un appuntamento annuale. Coinvolgono tutto il territorio nazionale. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico italiano. L'apertura di luoghi solitamente chiusi al pubblico è uno dei punti di forza dell'iniziativa. La Prefettura di Potenza, con la sua storia e la sua importanza istituzionale, è un sito di grande interesse. La partecipazione attiva degli studenti del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” aggiunge un valore educativo significativo. Questi giovani saranno i futuri custodi della memoria storica e culturale del territorio.
L'evento si svolge in un periodo di particolare attenzione verso la valorizzazione del patrimonio. La Prefettura non è solo un edificio amministrativo. È un luogo che racchiude secoli di storia. La sua architettura, le opere d'arte e gli arredi raccontano le vicende di Potenza e della Basilicata. La collaborazione tra le istituzioni locali, il FAI e le scuole crea un modello virtuoso. Questo modello promuove la conoscenza e la fruizione del patrimonio culturale. L'iniziativa è un invito a riscoprire la bellezza e la storia che ci circondano. La Prefettura di Potenza diventa così un palcoscenico aperto alla cittadinanza. Un'opportunità per avvicinarsi alle istituzioni e alla loro storia.