Il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha sottolineato l'importanza del contributo individuale per la collettività durante la cerimonia delle Stelle al Merito del Lavoro. Ha evidenziato il lavoro come diritto fondamentale e pilastro di una società giusta, affrontando anche le sfide occupazionali della regione.
Il valore del lavoro e dell'impegno collettivo
Nella celebrazione del Primo Maggio, è fondamentale ricordare il ruolo di ciascuno nel contribuire alla società. Il lavoro è un diritto primario, sancito dalla Costituzione, che garantisce libertà. È essenziale che questo impegno sia guidato da valori come serietà e onestà. Solo così può costituire la base per una comunità equa e unita. Queste sono le parole del prefetto di Potenza, Michele Campanaro. Le ha pronunciate durante la consegna delle Stelle al Merito del Lavoro. L'evento si è svolto presso il Teatro Stabile del capoluogo lucano.
Sfide occupazionali e speranza per il futuro
Il prefetto Campanaro ha riconosciuto le preoccupazioni legate all'occupazione in Basilicata. Ha citato questioni recenti come Stellantis e la vertenza Natuzzi. La sicurezza sul lavoro non è solo un obbligo legale. È anche una garanzia di legalità e civiltà. Questo concetto è stato spesso ribadito dal Presidente della Repubblica. I dati attuali in Basilicata non sono del tutto rassicuranti. Nonostante questo scenario complesso, emergono segnali di resilienza. Questi segnali ci spingono a guardare avanti con rinnovata fiducia. Un recente aggiornamento della Banca d'Italia, risalente a due giorni fa, offre uno spaccato del mercato del lavoro lucano. Mostra un'inversione di tendenza inaspettata. Il tasso di disoccupazione totale nel 2025 si è attestato al 5,3%. Questo dato è in calo rispetto al 6,7% registrato nel 2024.
I premiati per il Merito del Lavoro
In Basilicata, le Stelle al Merito del Lavoro sono state assegnate a professionisti distintisi per il loro impegno. Tra i premiati figurano: Armando Caputo, Domenico Coviello (alla memoria), Sergio Mario Grano, Anna Maria Lapenna, Antonio Lovallo, Vito Mecca, Raffaele Viale, Giovanna Vignola, Francesco Grazio Mangieri e Pasquale Ronga. Questi riconoscimenti celebrano l'eccellenza e la dedizione nel mondo del lavoro.