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Una nuova tecnologia per il trattamento del tumore alla prostata è stata introdotta all'Ospedale San Carlo di Potenza. L'impianto di hydrogel spacer mira a migliorare l'efficacia della radioterapia.

Nuova procedura per il carcinoma prostatico

L'Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza ha avviato l'utilizzo di una tecnica innovativa. Si tratta dell'impianto di hydrogel spacer Oar. Questa tecnologia è destinata ai pazienti affetti da carcinoma della prostata. La procedura viene eseguita durante la fase di radioterapia. L'ospedale potentino è tra i pochi centri in Italia ad adottare questo metodo.

L'introduzione di questo trattamento si inserisce in un percorso di eccellenza. L'ospedale è già capofila di una campagna regionale di screening. Questa iniziativa per il tumore alla prostata è partita a giugno 2025. L'offerta terapeutica si arricchisce così di soluzioni all'avanguardia. L'obiettivo è fornire cure sempre più avanzate ai pazienti.

Innovazione e punto di riferimento sanitario

Il direttore generale dell'Aor San Carlo, Giuseppe Spera, ha commentato con soddisfazione. «Questo traguardo conferma la vocazione della nostra Azienda a essere un punto di riferimento nell'innovazione», ha dichiarato. L'ospedale si posiziona all'avanguardia nel percorso di trattamento e cura. L'ambito oncologico beneficia in modo particolare di questi progressi.

L'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. «L'impianto dell'hydrogel spacer Oar è un ulteriore segno del livello raggiunto dalla sanità lucana in ambito oncologico», ha affermato. La campagna regionale di screening per il tumore della prostata condivide lo stesso spirito. L'attenzione è sempre rivolta alle persone del territorio.

Benefici della nuova tecnologia

L'hydrogel spacer Oar crea una separazione temporanea. Questo spazio viene creato tra la ghiandola prostatica e gli organi circostanti. Durante la radioterapia, questo gel riduce l'esposizione alle radiazioni. Vengono così protetti organi come il retto. La tecnica mira a minimizzare gli effetti collaterali del trattamento. Ciò consente di aumentare la dose di radiazioni sulla prostata. Si ottiene così una maggiore efficacia terapeutica.

La procedura di impianto è minimamente invasiva. Viene eseguita in anestesia locale. Il gel si dissolve naturalmente dopo circa tre mesi. Questo periodo coincide con la conclusione della radioterapia. L'innovazione tecnologica all'Ospedale San Carlo di Potenza rappresenta un passo avanti significativo. Migliora la qualità della vita dei pazienti oncologici.

Screening e cure all'avanguardia

L'impegno dell'Ospedale San Carlo non si limita a questa nuova procedura. L'azienda è da tempo impegnata nella lotta contro il tumore alla prostata. La campagna di screening regionale, avviata a giugno 2025, ha coinvolto numerosi uomini. L'obiettivo è la diagnosi precoce. La diagnosi tempestiva aumenta significativamente le possibilità di successo terapeutico.

L'integrazione di nuove tecnologie e programmi di screening dimostra l'attenzione della sanità lucana. Si punta a offrire un percorso di cura completo. Dalla prevenzione alla terapia, l'obiettivo è garantire le migliori cure possibili. L'Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza si conferma un centro d'eccellenza. L'innovazione tecnologica e l'attenzione al paziente sono i pilastri fondamentali.