Condividi

Il consigliere regionale Alessandro Galella esprime forte disappunto per la mancata azione del Comune di Potenza riguardo al reintegro di una maestra. Si chiede un intervento rapido per tutelare bambini e lavoratori.

Critiche all'amministrazione comunale di Potenza

Il consigliere regionale Alessandro Galella, esponente di Fratelli d'Italia, ha manifestato profonda insoddisfazione. La sua critica si rivolge all'atteggiamento attendista del Comune di Potenza. Sono trascorsi più di sette giorni senza decisioni concrete. Questa situazione genera confusione e incertezza tra le parti coinvolte.

Galella sottolinea un obbligo preciso per l'ente locale. L'amministrazione deve agire tempestivamente. Deve adottare misure organizzative e precauzionali immediate. L'obiettivo è prevenire potenziali disagi o tensioni.

La necessità di misure cautelative urgenti

Il consigliere evidenzia il dovere amministrativo del Comune. Questo include l'adozione di provvedimenti cautelativi e gestionali urgenti. Tali azioni sono fondamentali per escludere la presenza di personale indagato. Ciò avviene nelle strutture frequentate dai più piccoli. È una misura di prudenza necessaria.

Questa scelta protettiva tutela la serenità dei genitori. Evita inoltre conflitti quotidiani all'interno della struttura. Allo stesso tempo, rispetta la dignità dei dipendenti. Li sottrae a un clima di sospetto costante e potenzialmente dannoso.

Proposta di un tavolo di confronto regionale

Galella insiste sulla necessità di non gravare sulle famiglie. Il peso psicologico e organizzativo di questa situazione non può ricadere su di loro. L'amministrazione comunale sembra incapace di trovare una soluzione pratica. Di fronte a questo stallo, il consigliere ha preso un'iniziativa.

Ha richiesto formalmente un incontro. L'ha chiesto all'Assessore regionale competente, Francesco Cupparo. L'obiettivo è organizzare un tavolo di discussione. Vi parteciperanno tutti gli attori interessati alla vicenda. L'Assessore ha mostrato grande disponibilità.

L'incontro si terrà oggi pomeriggio. Avrà luogo presso il dipartimento Attività Produttive. È fondamentale un confronto serio e concreto. Si cercano soluzioni logistiche e gestionali immediate. Queste devono ripristinare la fiducia. Devono garantire la continuità del servizio educativo. Devono tutelare i diritti dei bambini e dei lavoratori coinvolti.