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Uno spettacolo teatrale e musicale a Potenza utilizza il mito greco per affrontare la violenza di genere e la necessità di rispetto per le donne e la natura. L'evento si terrà il 7 novembre.

Lo spettacolo 'Madre. Mistero di Kore' debutta a Potenza

Un'importante iniziativa culturale si terrà a Potenza. L'associazione Telefono Donna presenta uno spettacolo unico. L'evento è dedicato alla Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza di genere. Il titolo dell'opera è "Madre. Mistero di Kore".

La rappresentazione unisce elementi di mito, musica e attualità. L'obiettivo è sensibilizzare il pubblico su temi cruciali. Si parlerà di violenza di genere. Si affronterà il legame tra madre e figlia. Verrà sottolineata l'importanza di ascoltare le donne. Si richiamerà la necessità di rispettare la natura.

L'appuntamento è fissato per sabato 7 novembre. L'orario di inizio è alle 20:30. La cornice sarà il prestigioso Teatro Francesco Stabile di Potenza. L'ingresso è aperto a tutti gli interessati.

Il mito greco come chiave di lettura contemporanea

La drammaturgia e la regia portano la firma di Roberto Riviello. Sul palco si esibiranno due artiste di talento. La voce cantante e recitante è di Donatella Alamprese. Accanto a lei, l'attrice Annachiara Fabrizio. Insieme daranno vita a un'interpretazione toccante.

Le musiche sono state composte da Fabio Albertosi e Marco Giacomini. Essi saranno anche gli esecutori dal vivo. Le sonorità spazieranno dalla tradizione popolare all'opera italiana. Le coreografie sono curate da Jessica Demasi. Questo connubio di arti promette un'esperienza immersiva.

La rappresentazione si ispira al mito di Demetra e di sua figlia Kore. Demetra è la dea greca dell'agricoltura e della fertilità. Kore, nota anche come Persefone, è la regina degli Inferi. La sua storia narra il rapimento da parte di Ade. Questo evento segna il ciclo delle stagioni, con il suo ritorno sulla terra che porta la primavera e l'estate.

Mito e realtà si fondono per un messaggio potente

Attraverso questo antico racconto, lo spettacolo porta il messaggio al nostro presente. La figura materna diventa voce per affrontare il dramma della violenza di genere. Si evidenzia l'urgenza di un maggiore rispetto per l'ambiente. Viene ribadita la necessità di ascoltare le donne e la natura.

Mito e realtà si intrecciano in un dialogo intimo. Le due protagoniste femminili creano una connessione profonda con il pubblico. La rilettura proposta è in chiave contemporanea. Esplora i temi della vita e morte, di Eros e Thanatos.

Lo spettacolo, con una forte impronta femminile, ha già debuttato con successo. La prima è avvenuta lo scorso 8 marzo al Teatro di Cestello di Firenze. La replica del 7 novembre a Potenza gode del patrocinio del Comune di Potenza. È supportato anche dal Museo archeologico nazionale "Dinu Adamesteanu".

Il testo dello spettacolo è stato pubblicato in un volume. Si intitola "Madre, mistero di Kore, drammaturgia in versi". È edito da Opzioni Editions. Include un'introduzione della filologa lucana Sara Petta. Questo sottolinea ulteriormente il valore culturale dell'opera.