La Regione Basilicata è chiamata ad agire concretamente sui problemi abitativi del quartiere Bucaletto a Potenza e sul Piano Casa. Piero Lacorazza del PD chiede un tavolo di confronto per definire le prossime mosse.
Il quartiere Bucaletto necessita di interventi urgenti
Il quartiere Bucaletto, situato a Potenza, presenta una problematica abitativa irrisolta da molti anni. Si sono tenute numerose discussioni sull'argomento. Ora è il momento di passare ai fatti concreti.
L'esito di un bando comunale è atteso con interesse. Tuttavia, le azioni necessarie si basano su una normativa regionale specifica. Questa legge, nota come 'riserva Bucaletto', è stata introdotta per creare una graduatoria dedicata.
Lo ha dichiarato Piero Lacorazza, capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale della Basilicata. La sua nota sottolinea l'urgenza di soluzioni tangibili.
Normativa regionale per una graduatoria speciale
Senza questa norma regionale, l'assegnazione degli alloggi sarebbe avvenuta in modo casuale. I criteri sarebbero stati quelli della legge nazionale n. 24/2007. Tale legge disciplina l'assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
La 'riserva Bucaletto' assicura che tutti i 115 alloggi disponibili siano destinati alle famiglie del quartiere. Questo processo identificherà un fabbisogno chiaro e trasparente. È probabile che la richiesta superi l'offerta attuale.
Lacorazza suggerisce che, una volta concluso il bando e raccolti i dati, la Regione dovrebbe istituire un tavolo di confronto. Questo coordinamento con il Comune di Potenza, rispettando l'autonomia di pianificazione locale, è fondamentale.
Un tavolo di confronto per il futuro del quartiere
L'obiettivo è definire insieme come procedere. Si punta al completamento e alla riqualificazione del quartiere Bucaletto. Si valuterà anche la possibilità di scorrere le graduatorie.
È necessario trovare un equilibrio. Questo deve conciliare il diritto alla casa con l'emergenza abitativa che affligge l'intera città di Potenza.
Lacorazza vede nel 'Piano Casa' del Governo nazionale un'opportunità. Sebbene il PD si riservi un approfondimento futuro, questa iniziativa può stimolare un confronto più ampio.
Opportunità dal Piano Casa nazionale
La Regione potrebbe dialogare con Anci, il mondo delle imprese e della cooperazione. Coinvolgere anche gli enti del Terzo settore, i sindacati e gli ordini professionali è importante. L'intento è riprogrammare e integrare le risorse esistenti.
Si cerca di rilanciare il tema dell'abitare. Questo riguarda sia la legislazione urbanistica sia gli investimenti necessari.
Le parole di Lacorazza mettono in luce la necessità di azioni concrete e coordinate per affrontare le criticità abitative a Potenza.