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I fondi ministeriali per il ripristino della scala mobile 'Prima' a Potenza sono giunti alla Regione Basilicata. La CGIL sollecita il rapido trasferimento al Comune per consentire i lavori e la riapertura.

Fondi per scala mobile 'Prima' a Potenza

Le risorse economiche destinate al recupero della scala mobile 'Prima' sono state accreditate. Si tratta di 6,5 milioni di euro. Questi fondi provengono direttamente dal ministero competente. L'annuncio è stato dato dal segretario generale della CGIL di Potenza, Vincenzo Esposito. L'impianto collega piazza XXIII Agosto a viale Marconi.

La scala mobile è ferma da tempo. La sua chiusura crea notevoli disagi. Esposito ha rivolto un appello alla Regione Basilicata. Chiede di velocizzare le procedure burocratiche. L'obiettivo è trasferire i fondi al Comune di Potenza. Questo permetterà di avviare i lavori di rifacimento. Successivamente, l'impianto potrà essere riaperto al pubblico.

Disagi e rischio occupazione

La mancata riapertura della scala mobile ha conseguenze serie. Non si tratta solo di un problema di mobilità. Colpisce i cittadini lucani e chi frequenta abitualmente il capoluogo. Lavoratori e studenti sono tra i più penalizzati. Anche anziani e pensionati subiscono forti disagi. Questi gruppi utilizzano maggiormente il trasporto pubblico.

La chiusura dell'impianto minaccia anche l'occupazione. L'azienda di trasporto Miccolis gestisce il servizio. Questa società ha recentemente annunciato 14 esuberi. La causa diretta di questi licenziamenti è proprio l'inattività della scala mobile. La situazione richiede un intervento rapido ed efficace.

La CGIL chiede azioni concrete

Il sindacato CGIL esprime forte preoccupazione. La mobilità urbana è un diritto fondamentale. L'accesso ai servizi essenziali deve essere garantito a tutti. La scala mobile 'Prima' rappresenta un collegamento vitale. La sua chiusura isola alcune aree della città. Aumenta la difficoltà negli spostamenti quotidiani.

La CGIL sottolinea l'urgenza di sbloccare i fondi. Il trasferimento al Comune di Potenza deve avvenire senza ulteriori ritardi. Solo così si potrà procedere con il ripristino. La riapertura dell'impianto è cruciale. Non solo per i cittadini, ma anche per il mantenimento dei posti di lavoro. L'azienda Miccolis attende risposte concrete.

L'impegno della Regione Basilicata è fondamentale. Deve dimostrare prontezza nel gestire queste risorse. La burocrazia non può essere un ostacolo insormontabile. Soprattutto quando sono in gioco servizi essenziali e occupazione. La CGIL monitorerà attentamente gli sviluppi. Si attende una rapida risoluzione della problematica.

Domande e Risposte

Cosa sono i fondi ministeriali destinati alla scala mobile 'Prima' di Potenza?
Si tratta di 6,5 milioni di euro stanziati dal ministero per finanziare il rifacimento e la riapertura della scala mobile 'Prima' a Potenza, che collega piazza XXIII Agosto a viale Marconi.

Perché la CGIL chiede di accelerare il trasferimento dei fondi al Comune di Potenza?
La CGIL chiede l'accelerazione per evitare ulteriori ritardi nei lavori di ripristino della scala mobile, la cui chiusura causa disagi alla mobilità dei cittadini e minaccia l'occupazione dei lavoratori dell'azienda di trasporto Miccolis.