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A Potenza è iniziata la campagna nazionale di Fratelli d'Italia contro l'integralismo religioso. L'iniziativa mira a raccogliere firme per una proposta di legge che include il divieto del velo integrale nei luoghi pubblici e pene più severe per i matrimoni combinati.

Lancio campagna "Nessuna resti nascosta" a Potenza

La città di Potenza ha ospitato il primo evento della campagna nazionale promossa da Fratelli d'Italia. L'iniziativa, intitolata "Nessuna resti nascosta", si propone di contrastare l'integralismo religioso.

Il progetto prevede una raccolta firme a sostegno di una proposta di legge. Questa normativa mira a introdurre diverse misure significative. Tra queste, il divieto di indossare il velo integrale negli spazi pubblici. Si prevede anche un inasprimento delle pene per chi incorre in matrimoni combinati.

Ulteriori punti della proposta includono il divieto dei certificati di verginità. Verranno inoltre intensificati i controlli sui finanziamenti provenienti dall'estero destinati ai luoghi di culto. Le strutture che diffondono idee basate sulla superiorità o sull'odio religioso potrebbero subire una chiusura temporanea.

Obiettivi: sicurezza e libertà femminile

Sara Kelany, responsabile del dipartimento Immigrazione di FdI, ha sottolineato gli scopi dell'iniziativa. "L'obiettivo è tutelare sia la sicurezza dei cittadini sia la libertà delle donne", ha dichiarato.

Il senatore Gianni Rosa, vicecoordinatore regionale di FdI, ha condiviso questa visione. Secondo Rosa, la proposta di legge mira a "reintrodurre in Italia un senso di civiltà e di convivenza".

Ha aggiunto che non è accettabile che le donne girino con il volto coperto in nome di un credo religioso. Le motivazioni sono sia culturali, poiché la pratica non appartiene alla tradizione italiana, sia di sicurezza.

Posizionamento politico e critica all'opposizione

Gianni Rosa ha respinto l'idea che la campagna sia un tentativo di emulare le posizioni di Roberto Vannacci. Ha affermato che si tratta di "idee che appartengono alla destra", un'area politica che FdI ha sempre rappresentato.

Sara Kelany ha poi criticato l'opposizione. Ha affermato che accetterà di discutere di femminismo con la sinistra solo quando questa riconoscerà il velo integrale come una forma di violenza. Ha accusato la sinistra di temere accuse di islamofobia.

Kelany ha espresso preoccupazione per l'immigrazione "incontrollata" in Italia. Ha avvertito che il paese si sta dirigendo verso il "separatismo religioso".

Rilancio di Fratelli d'Italia in Basilicata

Mauro Rotelli, nuovo commissario regionale, ha parlato del rilancio di Fratelli d'Italia in Basilicata. Ha evidenziato la volontà del partito di ripartire dalla politica e dalla presenza sul territorio.

Rotelli ha menzionato non solo le campagne nazionali, ma anche il rafforzamento della proposta politica. Ha sottolineato i risultati ottenuti dal Governo nazionale, dalla Regione e dalle amministrazioni locali.

Ha annunciato ulteriori iniziative, come una conferenza stampa a Matera e la presenza di gazebo sul territorio nei prossimi giorni. L'obiettivo è mantenere un'attenzione elevata sulla Basilicata e rafforzare la presenza in vista delle prossime elezioni.

L'intento è comunicare in modo chiaro il messaggio e l'azione politica di Giorgia Meloni e di Fratelli d'Italia ai cittadini.

Priorità per la Basilicata in vista del 2027

Il vicecoordinatore regionale Salvatore Caiata ha delineato tre temi prioritari per la Basilicata in vista delle elezioni del 2027. Il primo è la crisi di Stellantis, che richiede riforme e riflessioni approfondite.

Il secondo tema riguarda la sanità. Caiata ha ammesso che saranno necessarie scelte "dolorose ma forse coraggiose e necessarie" in questo settore.

Infine, il terzo punto è l'ambiente, con un focus particolare sulle estrazioni petrolifere. Ha citato le parole della Presidente Meloni, sostenendo che "dove ci sono le risorse vanno utilizzate".

Caiata ha concluso affermando la necessità di un cambiamento nel mix energetico nazionale, con la Basilicata chiamata a fare la sua parte.