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Il centrodestra di Potenza esprime solidarietà al consigliere Carmine Pace, escluso dalla maggioranza per aver richiesto accesso agli atti. La trasparenza è un dovere, non una colpa, secondo l'opposizione.

Centrodestra esprime solidarietà al consigliere Pace

I consiglieri di centrodestra a Potenza hanno espresso la loro piena solidarietà al collega Carmine Pace. Quest'ultimo sembra essere stato allontanato dalla maggioranza consiliare. La motivazione risiederebbe nell'esercizio di un suo diritto fondamentale. Si tratta del diritto di accesso agli atti e di ottenere informazioni sull'attività amministrativa. Questo diritto è sancito dall'articolo 34 del Regolamento del Consiglio comunale di Potenza.

I rappresentanti del centrodestra hanno sottolineato in una nota che la trasparenza non può essere considerata un errore. Al contrario, essa rappresenta un obbligo nei confronti di tutti i cittadini. La loro posizione è chiara: chiedere conto della gestione pubblica è un dovere. Non può essere motivo di esclusione da un gruppo politico.

Richiesta di chiarimenti sui conti comunali

La richiesta di Carmine Pace riguardava la gestione economica del Comune di Potenza. In particolare, il consigliere desiderava vederci chiaro sui conti durante la gestione Telesca. Questo è avvenuto in un contesto di difficoltà economiche per le famiglie della città. Pace ha domandato chiarimenti specifici. L'oggetto delle sue domande era l'acquisto e l'impiego delle autovetture Smart. Queste vetture sono in dotazione al Comune. Il consigliere ha sollevato dubbi su un possibile utilizzo non appropriato dei veicoli.

Il centrodestra potentino considera la decisione di estromettere Pace molto drastica. Si interrogano su quale sia stata la gravità del suo gesto. La sua richiesta di informazioni è stata vista come un atto legittimo. Non si comprende cosa abbia potuto giustificare una reazione così severa da parte della maggioranza.

Dubbi sulle motivazioni dell'estromissione

La vicenda appare ancora più singolare se si considera il comportamento passato del consigliere Pace. Egli ha sempre sostenuto i provvedimenti della maggioranza con il proprio voto. Questo è avvenuto nonostante non pochi sacrifici personali. Tale circostanza alimenta ulteriori interrogativi. Le ragioni dietro la sua esclusione rimangono oscure. L'opposizione ritiene che ci siano motivazioni non dichiarate.

Viene inoltre citata una distinta vicenda giudiziaria. Questa coinvolge un componente dell'attuale esecutivo, l'assessore alla viabilità Francesco Giuzio. Sebbene il GIP abbia escluso la rilevanza penale dei fatti contestati. La stampa ha riportato che il giudice avrebbe richiamato possibili profili di 'illegittimità amministrative' e di 'biasimo politico-gestionale'.

Il centrodestra esprime la preoccupazione che a Potenza chiedere chiarimenti possa essere considerato più grave delle questioni stesse su cui si richiedono spiegazioni. Sperano in un chiarimento da parte della maggioranza. Vogliono che vengano risposte nel merito alle richieste avanzate dal consigliere Pace.