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La Caritas di Potenza e le aree interne affrontano la solitudine degli anziani. L'Arcivescovo Carbonaro sottolinea la necessità di reti integrate per offrire supporto concreto.

Anziani: un bene prezioso da custodire

Prendersi cura delle persone anziane significa salvaguardare un tesoro. In loro riconosciamo testimoni e radici vive della nostra identità spirituale e culturale. Questo è il pensiero di Monsignor Davide Carbonaro. L'Arcivescovo Metropolita di Potenza - Muro Lucano - Marsico Nuovo ha espresso queste parole. La sua riflessione segue la pubblicazione di un recente rapporto Istat. Il documento analizza gli aiuti ricevuti e le reti di solidarietà nel 2024.

Solitudine cronica e desertificazione dei servizi

La solitudine degli anziani a Potenza è ormai un problema cronico. Lo ha evidenziato lo stesso Arcivescovo. Nelle aree interne, la solitudine relazionale sembra meno evidente. Tuttavia, emerge una differente problematica. Si tratta di una solitudine istituzionale. Questa deriva dalla progressiva scomparsa dei servizi. A ciò si aggiunge la carenza di risorse. La Chiesa mantiene una presenza costante sul territorio. Offre ascolto tramite i Centri di Ascolto della Caritas. Anche le parrocchie svolgono un ruolo fondamentale. Offrono supporto anche in momenti apparentemente semplici. La visita a domicilio per i sacramenti ne è un esempio.

Incontro tra generazioni: una buona pratica

È fondamentale che gli anziani entrino in contatto con le nuove generazioni. Favorire questo incontro è una buona pratica. Dovrebbe essere promossa costantemente. Sia a livello ecclesiale che istituzionale. Lo ha sottolineato l'Arcivescovo. Questo scambio intergenerazionale arricchisce entrambe le parti. Offre prospettive diverse e vitali. Aiuta a contrastare l'isolamento e la frammentazione sociale.

Reti territoriali integrate per la comunità

Dai nostri Centri di Ascolto intercettiamo quotidianamente volti e storie. Queste vanno ben oltre la semplice statistica. L'isolamento degli anziani spesso si traduce in un'impossibilità oggettiva di accedere ai servizi essenziali. Lo afferma Marina Buoncristiano. Lei è la Direttrice della Caritas Diocesana di Potenza-Muro-Marsico. Per questo motivo, come Caritas, stiamo lavorando per strutturare reti territoriali integrate. L'obiettivo è costruire comunità attente e resilienti. Comunità capaci di prendersi cura delle persone anziane. Questo approccio mira a creare un tessuto sociale più forte. Un tessuto che supporti attivamente i più fragili.

Domande e Risposte

D: Quali sono le principali problematiche degli anziani nelle aree interne secondo l'Arcivescovo?

R: Secondo l'Arcivescovo Monsignor Carbonaro, nelle aree interne la solitudine degli anziani si manifesta soprattutto come solitudine istituzionale. Questa è legata alla desertificazione dei servizi e alla mancanza di risorse sul territorio.

D: Come la Caritas intende affrontare il problema della solitudine degli anziani?

R: La Caritas Diocesana di Potenza-Muro-Marsico sta strutturando reti territoriali integrate. L'obiettivo è creare comunità resilienti e attente, capaci di prendersi cura degli anziani e facilitare l'accesso ai servizi essenziali.