Marco Baliani porta in scena "L'ombra perduta di Peter Schlemihl" al Polverigi Inteatro Fest il 6 e 7 giugno. Lo spettacolo, ispirato a Chamisso, esplora la frustrazione giovanile e la mercificazione dell'identità.
Baliani presenta la sua fiaba noir al festival
Il 6 e 7 giugno, il Polverigi Inteatro Fest ospiterà una nuova produzione teatrale. Il regista Marco Baliani presenterà uno studio scenico.
L'opera si ispira al racconto di Adelbert von Chamisso. Il titolo è 'L'ombra perduta di Peter Schlemihl', datato 1814.
La trama narra di un giovane ambizioso. Egli cerca un futuro migliore con ogni mezzo. Le delusioni lo spingono a un patto.
Vende la sua ombra per ottenere una grande ricchezza. Questo gesto segna l'inizio della sua rovina.
Un racconto orale che mescola arte e attualità
Marco Baliani descrive lo spettacolo come un'occasione di verifica. Vuole testare l'allestimento e le reazioni del pubblico. Non si tratta di un testo tradizionale.
È una narrazione orale, un'affabulazione. Segue il ritmo di una favola nera. Mescola suoni, luci, voci e ombre.
Sul palco, solo Baliani interpreterà il protagonista. Le musiche sono del figlio Mirto Baliani. La regia è curata dalla moglie Maria Maglietta.
«Un'opera fatta in famiglia», scherza Baliani. Riflette la frustrazione dei giovani d'oggi. Essi sono sottopagati o svolgono lavori non in linea con gli studi.
Molti giovani emigrano all'estero. Rinunciano a legami affettivi e radici per un futuro più promettente.
La mercificazione dell'identità e la figura di Peter Schlemihl
Baliani pone una domanda retorica. Quanti accetterebbero la proposta fatta al protagonista? Soprattutto in un'epoca dove tutto sembra acquistabile.
Peter acconsente e perde la sua ombra. Diventa un uomo spezzato, privo di identità. Viene emarginato dalla società.
La sua diversità lo rende oggetto di timore e diffidenza. Baliani vede un parallelo con il 'Doctor Faustus' di Goethe.
Tuttavia, Peter cerca invano di restituire il denaro. Non accetta mai di vendere l'anima. Rimane una creatura sospesa, incompleta.
Produzione e anteprime dello spettacolo
La produzione è a cura di La Casa degli Alfieri di Asti. Collaborano anche Accademia Perduta Romagna Teatri e Tib Teatro.
Lo spettacolo sarà presentato anche allo Sperimentale di Ancona. Ciò avverrà nell'ambito del Cartellone di Marche Teatro.
Dopo Polverigi, l'opera completa debutterà a Potenza. La data prevista è nel novembre prossimo. Seguiranno altre repliche in diverse città italiane.