Condividi

L'ex Oasi WWF di Pignola è ora di proprietà della Regione Basilicata. L'acquisizione, costata 298.000 euro, mira alla conservazione e valorizzazione dell'area.

Acquisizione ex Oasi WWF Pignola per 298.000 euro

La Giunta regionale della Basilicata ha formalizzato l'acquisto. L'area, precedentemente nota come 'Oasi WWF', è stata acquisita dal Consorzio Asi. Quest'ultimo si trova in liquidazione coatta amministrativa.

L'immobile si trova all'interno della riserva regionale del Lago Pantano. Ora l'ex complesso entra a far parte del patrimonio indisponibile della Regione. L'operazione ha comportato una spesa di 298.000 euro.

Progetto di conservazione e valorizzazione dell'area

Questo acquisto si inserisce in un progetto strategico più ampio. Il piano si intitola 'Azioni di conservazione e valorizzazione degli ambienti acquatici e ripariali: ZSC Lago Pantano di Pignola'. L'obiettivo è proteggere la biodiversità locale.

L'assessora regionale all'ambiente, Laura Mongiello, ha definito il provvedimento un successo. Ha parlato di «coronamento di un impegno politico preciso». La tutela del capitale naturale è stata messa al centro delle decisioni.

La Mongiello ha sottolineato il ritorno dell'area alla comunità. L'ex Oasi WWF è un luogo simbolo della biodiversità lucana. L'intento è sottrarla a possibili speculazioni. L'area sarà inserita stabilmente in un percorso pubblico di salvaguardia.

Accelerazione per il completamento del progetto

Piero Lacorazza, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, ha chiesto un'accelerazione. La vicenda si è protratta a lungo. È necessario permettere alla Provincia di Potenza di attuare un progetto già finanziato.

I lavori per il progetto sono già stati affidati. La conclusione è prevista entro il 31 dicembre 2026. Questo termine potrebbe subire proroghe. Lacorazza ha rivendicato le interrogazioni depositate nell'ottobre 2024.

L'acquisizione rappresenta un passo importante per la conservazione ambientale della regione. L'area del Lago Pantano di Pignola è un ecosistema fragile. La gestione pubblica garantisce una maggiore tutela.

La valorizzazione dell'area non riguarderà solo la conservazione. Si prevede anche la promozione turistica e didattica. L'obiettivo è rendere l'ex Oasi WWF un centro di interesse per la ricerca e l'educazione ambientale. Questo permetterà di sensibilizzare il pubblico sull'importanza della biodiversità.

La Regione Basilicata conferma così il suo impegno verso la sostenibilità. La protezione degli ambienti naturali è una priorità. L'investimento di 298.000 euro è visto come un contributo fondamentale per il futuro del territorio.

Il Consorzio Asi, ora in liquidazione, ha ceduto l'area. Questo passaggio di proprietà assicura una gestione più mirata e coerente con gli obiettivi di tutela ambientale. La collaborazione tra enti locali e regionali sarà cruciale per il successo del progetto.

La comunità locale attende con interesse gli sviluppi. L'ex Oasi WWF ha un valore storico e naturalistico significativo. La sua restituzione alla fruizione pubblica, sotto la gestione regionale, è accolta positivamente. Si auspica che i lavori di valorizzazione inizino presto.

La riserva del Lago Pantano di Pignola è un habitat importante per molte specie. La sua salvaguardia è essenziale per mantenere l'equilibrio ecologico della zona. La Regione Basilicata assume ora la responsabilità diretta della sua protezione.

Le azioni di conservazione previste includono il monitoraggio degli habitat e delle specie presenti. Saranno implementate misure per prevenire il degrado ambientale. La valorizzazione punterà a far conoscere al pubblico le peculiarità naturalistiche dell'area.

Il ruolo della Provincia di Potenza sarà centrale nell'attuazione del progetto. La sua esperienza nella gestione di aree naturali sarà fondamentale. La collaborazione con enti di ricerca e associazioni ambientaliste è prevista.

L'impegno politico evidenziato dall'assessora Mongiello e dal consigliere Lacorazza dimostra l'importanza attribuita a questa acquisizione. La tutela del patrimonio naturale è vista come un investimento per le future generazioni.

La chiusura del progetto entro la fine del 2026 è un obiettivo ambizioso. Richiederà un'efficace pianificazione e un coordinamento costante tra tutti gli attori coinvolti. La trasparenza nella gestione dei fondi sarà garantita.

L'ex Oasi WWF di Pignola diventerà un esempio di come la collaborazione istituzionale possa portare a risultati concreti nel campo della conservazione ambientale. La Basilicata rafforza la sua immagine di regione attenta alla sostenibilità.

Questa notizia riguarda anche: