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Piero Lacorazza si candida alla segreteria regionale del Partito Democratico in Basilicata. Il suo progetto mira a un partito più attivo e connesso con la società, capace di interpretare le esigenze del territorio per costruire un futuro migliore.

Lacorazza: un Pd per la Basilicata del futuro

Il consigliere regionale Piero Lacorazza si prepara a guidare il confronto congressuale all'interno del Partito Democratico lucano. La sua candidatura alla segreteria regionale è presentata come espressione di una comunità politica ampia e plurale. Il progetto raccoglie diverse anime: la sinistra storica, il cattolicesimo democratico e popolare, l'ecologismo e lo sviluppo sostenibile. L'obiettivo è intercettare le istanze delle nuove generazioni, attivamente impegnate nella difesa del loro futuro.

Lacorazza ha reso noto il titolo del documento politico-programmatico che accompagnerà la sua campagna congressuale: "Basilicata. Ha senso". Questa scelta sottolinea la volontà di dare una nuova direzione e un significato profondo all'azione politica nella regione. Il nome stesso del documento invita alla riflessione sul valore e sulla pertinenza dell'impegno politico attuale.

La proposta di Lacorazza si configura come un invito a un partito che sappia "attivare tutti i sensi". L'idea è quella di un Partito Democratico profondamente radicato nel territorio, capace di percepire le sfumature della comunità. Un partito che "veda, che ascolti, che riconosca i profumi e gli odori di una comunità".

Questa visione si estende alla capacità di "gustare lo stare insieme" e di "toccare", mantenendo un contatto vivo e diretto con la società. Il Partito Democratico dei sensi, secondo Lacorazza, è lo strumento per ridare un nuovo senso alla Basilicata, orientandola verso un futuro che merita di essere costruito con impegno e visione.

Un impegno nato dall'adolescenza

Piero Lacorazza ha dichiarato di sentire l'onore e l'onere di guidare questo importante confronto interno al partito. La sua passione politica affonda le radici in un impegno giovanile, iniziato quando era ancora adolescente. La scelta di dedicarsi alla società e alla politica è nata in un piccolo paese di circa mille abitanti, un'esperienza formativa che lo ha convinto del valore dello spendersi per gli ideali e i valori in cui si crede.

Questa origine, legata a una realtà locale e comunitaria, informa la sua attuale visione politica. L'idea che "aveva e ha un senso spendersi per gli ideali e i valori in cui si crede" permea tutto il suo progetto. La candidatura alla segreteria regionale rappresenta il culmine di un percorso politico iniziato anni fa, con l'obiettivo di contribuire attivamente al progresso della Basilicata.

Il suo approccio è quello di un partito "di progetto e di popolo", capace di agire sia all'interno delle istituzioni che nella società civile. La distinzione tra "nella e per la società" evidenzia la volontà di non essere un partito autoreferenziale, ma uno strumento al servizio della collettività. L'obiettivo è costruire un legame forte e bidirezionale tra il partito e i cittadini.

La metafora dei "sensi" utilizzata da Lacorazza sottolinea l'importanza di un approccio empatico e partecipativo. Un partito che non si limita all'analisi razionale, ma che sa cogliere le emozioni, le aspirazioni e le preoccupazioni della gente. Questo "sentire" la comunità è fondamentale per poter rispondere in modo efficace alle sue esigenze.

Il documento "Basilicata. Ha senso"

Il documento "Basilicata. Ha senso" non è solo un manifesto politico, ma un invito a una riflessione collettiva sul futuro della regione. Lacorazza intende promuovere un dibattito aperto e inclusivo, che coinvolga tutte le componenti del Partito Democratico e che si apra al dialogo con la società civile. L'intento è quello di costruire una visione condivisa per la Basilicata.

Il testo programmatico si propone di delineare le priorità politiche per la regione, affrontando temi cruciali come lo sviluppo economico, la sostenibilità ambientale, l'innovazione sociale e la valorizzazione del patrimonio culturale. L'accento è posto sulla necessità di un "nuovo senso" da dare alla Basilicata, un senso che sia orientato al futuro e che garantisca un progresso duraturo e inclusivo.

La candidatura di Lacorazza arriva in un momento cruciale per il Partito Democratico e per la regione. Il congresso sarà un'occasione importante per definire le strategie future e per rinnovare la leadership. La sua proposta mira a superare le divisioni interne e a creare un fronte unito capace di affrontare le sfide che attendono la Basilicata nei prossimi anni.

L'espressione "comunità più ampia e plurale" utilizzata da Lacorazza indica la volontà di superare le logiche di corrente e di costruire un'alleanza che vada oltre i confini tradizionali del partito. L'inclusione di "culture e storie politiche" diverse è vista come una ricchezza da valorizzare, un patrimonio da cui attingere per costruire un progetto politico solido e credibile.

La capacità di "incrociare sguardi, pensieri e cuori delle nuove generazioni" è un altro punto cardine del suo programma. Lacorazza riconosce l'importanza di coinvolgere i giovani nella vita politica e di dare voce alle loro istanze. La difesa del loro futuro è vista come una responsabilità collettiva, che richiede un impegno concreto e lungimirante da parte di tutte le forze politiche.

La scelta di candidarsi alla segreteria regionale del Pd in Basilicata segna un momento significativo per il partito. Il suo approccio, basato sull'ascolto, sull'inclusione e sulla visione di un futuro condiviso, potrebbe rappresentare una ventata di novità e di speranza per la regione e per i suoi cittadini.