La Basilicata accoglie la Fondazione Cineteca Lucana, nata dalla collaborazione tra Regione, Comune di Oppido e un privato. L'ente custodirà un immenso archivio cinematografico con l'obiettivo di valorizzarlo e promuoverlo come attrattore turistico.
Un patrimonio cinematografico prende forma
La Fondazione Cineteca Lucana è ora una realtà concreta. L'atto costitutivo è stato ufficialmente siglato a Potenza. Tre entità hanno unito le forze per dare vita a questo importante progetto culturale. La Regione Basilicata, il comune di Oppido, situato in provincia di Potenza, e un importante soggetto privato, Gaetano Martino, hanno formalizzato la nascita dell'ente.
Gaetano Martino, già presidente dell'associazione Cineteca Lucana, ha dedicato circa quarant'anni alla raccolta di un tesoro inestimabile. Questo prezioso materiale, che va ben oltre il solo cinema, è ora messo a disposizione dell'intera collettività grazie alla nuova fondazione.
L'archivio: un tesoro da 600mila euro
Il patrimonio custodito è di proporzioni impressionanti. Si parla di circa 15mila pellicole di lungometraggi e 18mila documentari. A questi si aggiunge una collezione di oltre 150mila manifesti, locandine e materiali promozionali originali. Non mancano 800 apparecchiature d'epoca, tra proiettori e macchine da presa.
L'archivio include anche documenti editi risalenti a un periodo storico molto lontano, dal 1776 al 1860. Una perizia giurata ha stimato il valore complessivo di questo immenso patrimonio in oltre 600 mila euro. Il presidente della giunta regionale, Vito Bardi, ha sottolineato l'importanza di rendere questo archivio «stabile, riconosciuto e protetto».
L'obiettivo, come auspicato dal sindaco di Oppido, Mirco Evangelista, è trasformare la cineteca in «un nuovo attrattore turistico per la Basilicata». L'ambizione della nuova struttura è duplice: coinvolgere il ministero della Cultura e creare una vera e propria «cittadella del cinema» lucano.
Progetti futuri e finanziamenti
La Fondazione Cineteca Lucana si occuperà della tutela integrale dei materiali conservati. Saranno preservate le attrezzature d'epoca, la biblioteca e l'emeroteca. Un aspetto cruciale sarà la digitalizzazione delle pellicole più a rischio di deterioramento. L'archivio sarà reso accessibile a cittadini, scuole, studenti, università e professionisti del settore.
La fondazione promuoverà il cinema come strumento di sviluppo turistico, collaborando con l'Apt (Azienda di Promozione Turistica). Inoltre, coordinerà le iniziative cinematografiche con la Lucana Film Commission. L'investimento iniziale da parte della Regione è contenuto: 10mila euro per la costituzione e 60mila euro annui per le prime progettazioni, somme già previste nel bilancio regionale.
Il Comune di Oppido contribuirà mettendo a disposizione locali per un periodo di 30 anni. La fondazione non si limiterà a essere un museo del cinema. Prevede la creazione di laboratori di restauro, campagne di digitalizzazione all'avanguardia e progetti di archiviazione ad alta tecnologia. L'intento è quello di preservare e valorizzare il patrimonio cinematografico lucano per le future generazioni.