La Maturità 2026 subirà importanti modifiche, specialmente per quanto riguarda il colloquio orale. Verrà data maggiore enfasi al percorso dello studente e alla sua capacità critica, con nuove regole anche per l'ammissione all'esame.
Nuove regole per il colloquio orale
Il Ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, ha firmato una nuova ordinanza che ridisegna la Maturità 2026. L'esame orale subirà una trasformazione significativa. L'obiettivo è valutare non solo le conoscenze acquisite, ma anche la crescita personale degli studenti durante il quinquennio. Si richiederà ai maturandi di dimostrare chi sono diventati. Questo approccio mira a rendere il colloquio più introspettivo e critico.
La prova orale inizierà con una sezione inedita. Questa parte sarà dedicata alla riflessione sul percorso scolastico dello studente. Verranno analizzate le esperienze vissute, le scelte compiute e le competenze maturate nel corso degli anni. Sarà un momento per raccontare il proprio cammino formativo. Solo dopo questo preambolo personale si passerà alla discussione delle discipline d'esame.
Le quattro discipline saranno state individuate a gennaio. La commissione non si limiterà a valutare il nozionismo puro. Si porrà l'accento sulla capacità di creare collegamenti interdisciplinari. Sarà fondamentale mantenere un equilibrio tra i diversi argomenti trattati. Si valorizzeranno anche le informazioni contenute nel curriculum dello studente. Questo documento raccoglie tutte le attività svolte, sia all'interno che all'esterno della scuola.
L'ordinanza sottolinea l'importanza della completezza della prova orale. Il colloquio includerà la verifica delle competenze di educazione civica. Verrà discussa la prestazione degli studenti nelle prove scritte. Inoltre, sarà presentata una relazione o un elaborato multimediale. Questo materiale riguarderà le esperienze di formazione scuola-lavoro. Il punteggio massimo per la fase orale rimane di 20 punti.
Il Ministero ha introdotto un monito molto severo. Nessuno potrà più fare «scena muta». Questo fenomeno si era verificato sporadicamente lo scorso anno. Il rifiuto di interagire con la commissione comporterà la perdita dell'anno. Anche in caso di sufficienza, la mancanza di preparazione assoluta avrà conseguenze. L'ordinanza ribadisce con chiarezza questo richiamo alla responsabilità. L'intento è garantire la serietà del rito di passaggio per gli studenti italiani.
Criteri di ammissione più stringenti
L'esame di Maturità 2026 mantiene criteri di ammissione rigorosi. Per sedersi ai banchi, gli studenti dovranno rispettare requisiti precisi. È necessaria la frequenza di almeno tre quarti del monte ore scolastiche. La partecipazione alle prove Invalsi è obbligatoria. Anche il completamento delle ore di alternanza scuola-lavoro è un requisito fondamentale.
Per quanto riguarda i voti, è richiesto il sei in tutte le discipline. Tuttavia, il Consiglio di classe avrà la facoltà di ammettere uno studente anche in presenza di un singolo cinque. Questa decisione dovrà essere motivata in modo approfondito. La valutazione complessiva dello studente sarà quindi considerata.
Entrano in vigore nuove regole sul comportamento. In caso di voto in condotta pari a sei, il Consiglio di classe assegnerà un elaborato critico. Questo lavoro riguarderà la cittadinanza attiva e solidale. L'elaborato dovrà essere trattato durante il colloquio dell'esame di Maturità. Se il voto in condotta è 5, lo studente non sarà ammesso all'esame di Stato.
Per i candidati esterni, è previsto un esame preliminare. Questo passaggio serve a valutare la preparazione generale prima dell'ammissione all'esame di Stato. Le nuove disposizioni mirano a garantire un percorso formativo completo e una preparazione adeguata per tutti gli studenti.
Calendario delle prove scritte
L'esame di Maturità 2026 inizierà mercoledì 18 giugno alle ore 8:30. La prima prova scritta sarà quella di Italiano. Questa prova avrà carattere nazionale. La durata prevista è di sei ore. L'obiettivo è accertare la padronanza linguistica degli studenti. Si valuteranno anche le capacità espressive attraverso diverse tipologie testuali. Saranno proposte tracce che stimolino la riflessione e l'analisi.
Il giorno successivo, giovedì 19 giugno, i candidati affronteranno la seconda prova d'indirizzo. I contenuti di questa prova sono noti da gennaio. Per il liceo Classico, la materia sarà Latino. Per il liceo Scientifico, la prova verterà sulla Matematica. Negli istituti tecnici, l'esame riguarderà materie come l'Economia aziendale. La scelta delle materie d'esame mira a valutare le competenze specifiche di ciascun indirizzo di studio.
Le nuove disposizioni per la Maturità 2026 rappresentano un passo importante verso un esame più completo e formativo. L'attenzione si sposta dalla mera memorizzazione alla capacità di elaborazione critica e di collegamento tra le diverse aree del sapere. L'obiettivo è preparare gli studenti ad affrontare le sfide future con maggiore consapevolezza e competenza.