Cultura

Maratea e Aliano: 1,1 milioni dal Ministero per la cultura

20 marzo 2026, 20:57 6 min di lettura
Maratea e Aliano: 1,1 milioni dal Ministero per la cultura Immagine generata con AI Potenza
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Il Ministero della Cultura ha destinato 1,1 milioni di euro a testa per i comuni di Maratea e Aliano. I fondi serviranno a realizzare i progetti culturali presentati per la candidatura a Capitale italiana della cultura.

Fondi per la cultura: Bardi esprime soddisfazione

Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha manifestato grande apprezzamento. L'esito positivo è frutto di un dialogo costruttivo con il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. L'ingente stanziamento, pari a 1,1 milioni di euro per ciascun comune, riconosce il valore della progettazione lucana. Viene inoltre sottolineata l'importanza universale dei borghi storici.

I dossier presentati da Aliano e Maratea hanno convinto il Ministero. Le proposte si sono distinte per la loro solidità e per una visione strategica lungimirante. Questo finanziamento speciale garantirà la piena attuazione dei programmi culturali. Si prevedono ricadute positive sui territori coinvolti.

Bardi ha ringraziato il Ministro Giuli per l'attenzione dedicata. La sensibilità mostrata verso le aree interne è stata fondamentale. Aliano e Maratea hanno dimostrato come la cultura possa essere un motore potente. Essa favorisce la coesione sociale e stimola lo sviluppo economico dei piccoli centri. Le istituzioni hanno il dovere di supportare tali ambizioni.

Aliano: "Terra dell’Altrove" per la rigenerazione

Il finanziamento consentirà di dare vita a due visioni complementari della Basilicata. Il progetto di Aliano, intitolato “Terra dell’Altrove”, mira a trasformare il borgo dei calanchi. Diventerà un laboratorio permanente di riflessione sul paesaggio e sull'identità. Il punto di partenza è l'eredità di Carlo Levi. L'obiettivo è affrontare le sfide della rigenerazione delle aree interne.

Questo progetto valorizza il patrimonio culturale e naturale di Aliano. Si propone di creare un modello di sviluppo sostenibile. La cultura diventa strumento per contrastare lo spopolamento e rivitalizzare l'economia locale. La visione di “Terra dell’Altrove” è quella di un futuro radicato nella storia.

Il borgo dei calanchi, con la sua unicità paesaggistica, si presta a diventare un centro di studio e creatività. La figura di Carlo Levi offre un punto di riferimento storico e artistico. Il progetto intende promuovere un dialogo tra passato e presente. Si cerca di costruire un futuro più prospero per la comunità.

Maratea: "Il futuro parte da un viaggio millenario"

Il dossier di Maratea, intitolato “Il futuro parte da un viaggio millenario”, è stato elaborato in sinergia con Moliterno. Propone un modello innovativo di turismo culturale. L'idea è quella di unire la costa tirrenica con l'entroterra lucano. Si punta a valorizzare il patrimonio storico e naturalistico come ponte verso la modernità.

Questo progetto ambizioso mira a creare un'offerta turistica integrata. La costa di Maratea, con le sue bellezze naturali, si connetterà con le ricchezze dell'entroterra. Moliterno contribuirà con la sua storia e le sue tradizioni. L'obiettivo è attrarre un turismo di qualità, interessato alla cultura e alla scoperta del territorio.

La valorizzazione del patrimonio diventa un volano per l'economia locale. Si creano nuove opportunità di lavoro e di sviluppo. Il progetto intende posizionare Maratea e l'entroterra lucano come destinazioni culturali di eccellenza. La cultura diventa un motore per la crescita e la visibilità dell'intera regione.

Basilicata protagonista della scena culturale nazionale

Il Presidente Bardi ha ribadito l'importanza di questo risultato. La Basilicata si conferma una regione protagonista sulla scena culturale italiana. Il lavoro svolto dalle amministrazioni locali e dai comitati promotori non è stato vano. Anzi, diventerà un volano di crescita e visibilità per l'intera comunità regionale.

Questi finanziamenti rappresentano un investimento strategico. Permettono di valorizzare le specificità territoriali. La cultura è vista come un fattore chiave per lo sviluppo. Supportare i borghi storici significa preservare l'identità e promuovere un turismo sostenibile.

La sinergia tra enti locali e regionali è stata cruciale. Ha permesso di presentare progetti di alta qualità. Questi progetti ora potranno essere realizzati, portando benefici concreti ai territori e ai cittadini. La Basilicata dimostra di saper puntare sulla cultura come leva di sviluppo.

Il Ministro Giuli: "Basilicata al centro culturale d'Italia"

Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha evidenziato il contesto di questi finanziamenti. Sono stati utilizzati residui del Fondo Sviluppo e Coesione. La linea specifica riguardava la “Rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici”. Sono stati finanziati 6 progetti in tutta Italia. Questi provengono da piccoli borghi (sotto i 5000 abitanti) candidati a Capitale della Cultura.

Giuli ha sottolineato la coerenza con il bando borghi e il Piano Olivetti. Ha inoltre collegato questa notizia all'avvio del percorso di Matera come Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Questo conferma che la Basilicata non è solo al centro del Mediterraneo, ma anche al centro culturale d'Italia.

Le parole del Ministro sottolineano il riconoscimento nazionale per le iniziative culturali lucane. La scelta di finanziare progetti in borghi storici dimostra un'attenzione particolare alla valorizzazione delle aree meno conosciute. La cultura diventa uno strumento per riequilibrare lo sviluppo sul territorio.

Contesto economico e iniziative locali

Nonostante una ripresa generale, la Basilicata registra una crescita più contenuta del reddito disponibile delle famiglie. Secondo un'analisi di Unioncamere-Centro Studi, questo dato evidenzia la necessità di politiche mirate. I finanziamenti per la cultura possono contribuire a stimolare l'economia locale.

Nel frattempo, altre iniziative animano la regione. Si terrà domani, sabato 21 marzo, alle ore 17:30, presso la sala consiliare di Pietragalla, il terzo appuntamento della rassegna “Non solo 8…”. Questo evento dimostra la vitalità culturale del territorio.

Si segnala inoltre un comunicato di Borghi Eccellenti Lucani. Il Coordinatore Michele Miglionico commenta le misure previste dal Governo. Le definisce un “cambio di paradigma”, indicando un'apertura verso nuove strategie di sviluppo.

Educazione, ricerca e territorio

In occasione della giornata mondiale dedicata alla ricerca sulle cellule staminali, l'UniStem Day 2026, gli studenti dell'Indirizzo Alberghiero dell'IIS Di Pasca-Fortunato hanno partecipato. Questo evento sottolinea l'importanza della ricerca scientifica e dell'innovazione.

Presso la Casa Circondariale di Potenza, si è conclusa la prima edizione di “RiCRIamo”. Questo progetto d'avanguardia è nato in sinergia tra diverse realtà. Promuove percorsi di recupero e reinserimento sociale attraverso attività creative.

L'Assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha partecipato a Matera al convegno “Assistente Infermiere e OSS – integrazione”. L'evento ha discusso dell'importanza della collaborazione tra figure sanitarie per migliorare l'assistenza.

Viabilità e sostegno alle imprese

La Regione Basilicata ha sottoscritto il primo Accordo di Programma in materia di viabilità delle aree interne lucane. L'intesa, formalizzata presso la Direzione Infrastrutture, mira a migliorare la connettività e l'accessibilità del territorio.

Il Presidente della Regione Vito Bardi ha incontrato il Prefetto sulla vertenza Smart Paper. Questo incontro fa seguito alle indicazioni della III Commissione. L'obiettivo è trovare soluzioni per la salvaguardia dei posti di lavoro.

Infine, è stato introdotto uno sconto sulle bollette della luce. Si tratta di un bonus di 115 euro, introdotto dal governo a febbraio con un decreto ad hoc. Questo contributo mira ad alleggerire il peso delle spese energetiche per le famiglie.

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