Un importante progetto idrico, il Distretto G, promette di rivitalizzare l'economia dell'Alto Bradano. Un incontro pubblico a Genzano di Lucania il 28 settembre presenterà i dettagli e le prospettive future.
Incontro pubblico sul futuro idrico
Un evento significativo si terrà a Genzano di Lucania il prossimo 28 settembre. L'incontro, intitolato 'Acqua è futuro', si svolgerà alle 18:00 presso l'Auditorium comunale. L'obiettivo è discutere le prospettive di sviluppo per l'area dell'Alto Bradano. Si parlerà delle opportunità concrete offerte dal completamento di un'infrastruttura idrica cruciale.
L'assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, ha sottolineato l'importanza dell'evento. Ha definito il Distretto G un'infrastruttura fondamentale. Questa rappresenta una svolta attesa da decenni per il territorio. Le imprese agricole e l'intera economia locale beneficeranno di questo progetto.
Il completamento dello schema idrico Basento-Bradano
L'iniziativa del 28 settembre sarà un momento di confronto. Si discuteranno le prospettive di sviluppo per l'Alto Bradano. Particolare attenzione sarà dedicata alle opportunità derivanti dal completamento dello schema idrico Basento-Bradano. Questo progetto mira a collegare diversi bacini idrici.
Secondo l'assessore Pepe, l'acqua è una risorsa vitale. È essenziale per sostenere le produzioni agricole. Inoltre, favorisce nuovi investimenti. Offre prospettive concrete per le comunità locali. L'incontro servirà a presentare pubblicamente l'avanzamento dei lavori.
Investimenti e progressi del Distretto G
Il progetto completa uno schema che collega bacini idrici. Gli invasi di Acerenza e Genzano di Lucania sono stati riconnessi. Questo è stato possibile grazie a un investimento di 20,5 milioni di euro. Tali risorse idriche saranno convogliate verso il comprensorio irriguo dell'Alto Bradano. L'infrastruttura servirà l'intero territorio.
L'assessore Pepe ha fornito aggiornamenti dettagliati. Il Distretto G è al centro di un articolato piano di sviluppo. A fine luglio è stato sottoscritto il contratto per i lavori di attrezzamento. Questo prevede un investimento di circa 50 milioni di euro. Il 15 settembre sono iniziate le operazioni tecniche. L'evento si è svolto alla presenza di Vera Corbelli, segretario generale dell'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale.
Queste operazioni tecniche riguardano l'entrata in esercizio dei primi 6,5 chilometri dell'adduttore Acerenza-Genzano. Il tratto rimanente, per un totale di 15 chilometri, è in fase di completamento. Questo include condotte pensili, interrate e una galleria. Si prevede che l'intero collegamento sarà progressivamente operativo entro la fine dell'anno.
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