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I fondi stanziati per l'ecobonus destinato a scooter e ciclomotori elettrici o ibridi sono terminati. Le risorse di 30 milioni di euro per l'anno in corso sono state completamente impegnate.

Incentivi per mobilità elettrica terminati

Le risorse economiche dedicate all'acquisto di motocicli e ciclomotori a propulsione elettrica o ibrida sono terminate. Le cifre messe a disposizione per l'anno corrente ammontavano a 30 milioni di euro. La notizia è stata diffusa da rainews. Le richieste di prenotazione da parte dei concessionari sono state aperte il 18 Marzo. Hanno riscontrato un successo immediato e travolgente.

Il ministero competente ha già avviato le procedure necessarie. L'obiettivo è verificare le richieste. Si vuole prevenire ogni forma di accaparramento dei fondi. L'incentivo è pensato per chi acquista un veicolo nuovo. Deve essere di fabbrica e appartenere alle categorie specifiche L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e. Questi veicoli possono essere elettrici o ibridi.

Dettagli sull'ecobonus e stanziamenti futuri

Il contributo viene calcolato in percentuale sul prezzo di acquisto. Per chi acquista senza rottamare un vecchio mezzo, il bonus copre il 30% del costo. Il limite massimo è di 3.000 euro. Se invece si procede alla rottamazione di un veicolo esistente, l'incentivo sale al 40%. In questo caso, il tetto massimo raggiungibile è di 4.000 euro.

La legge di bilancio del 2021 aveva previsto un piano di finanziamento complessivo. L'ammontare totale era di 150 milioni di euro. Questi fondi erano distribuiti su più anni. Per il periodo 2021-2023 erano stati stanziati 20 milioni di euro all'anno. Dal 2024 fino al 2026, le risorse annuali sono state aumentate a 30 milioni di euro.

Potenza e la mobilità sostenibile

L'esaurimento rapido di questi incentivi sottolinea un crescente interesse verso la mobilità elettrica. Molti cittadini sembrano orientati verso soluzioni più ecologiche per i propri spostamenti. Questo trend positivo potrebbe stimolare ulteriori investimenti in infrastrutture di ricarica. Potrebbe anche favorire lo sviluppo di nuovi modelli di veicoli a basso impatto ambientale.

La regione Basilicata, e in particolare il capoluogo Potenza, potrebbero beneficiare di questa spinta verso la sostenibilità. L'adozione di veicoli elettrici contribuisce alla riduzione dell'inquinamento atmosferico e acustico. Questo migliora la qualità della vita urbana. Le amministrazioni locali potrebbero valutare nuove politiche di incentivazione. Potrebbero anche supportare l'espansione della rete di trasporto pubblico elettrico.