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Un importante passo avanti per le infrastrutture idriche lucane. Il primo tratto dell'adduttore Acerenza-Genzano è stato collaudato con successo. L'opera, fondamentale per la gestione delle risorse idriche, sarà pienamente operativa entro fine novembre.

Collaudo primo tratto adduttore idrico

Le operazioni tecniche per il collaudo del primo segmento dell'adduttore Acerenza-Genzano sono iniziate questa mattina. Questo tratto misura 6,5 chilometri. L'intera lunghezza del collegamento è di 16 chilometri. Un passo significativo per l'infrastruttura idrica regionale.

Gli interventi sono partiti nel maggio 2025. La conclusione dei lavori per questo primo segmento è avvenuta nel giugno 2026. L'Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Meridionale ha supervisionato le operazioni. L'investimento iniziale per questa fase è stato di nove milioni di euro.

Completamento opera e costi totali

Il completamento dell'opera riguarderà gli ultimi cinque chilometri. Questi lavori richiederanno un finanziamento aggiuntivo. Si tratta di 11,5 milioni di euro. La conclusione definitiva è prevista entro la fine di novembre. L'investimento totale per l'intero progetto ammonta a 20,5 milioni di euro.

Questi fondi provengono dal PNRR. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza supporta progetti strategici per il paese. L'adduttore Acerenza-Genzano rientra in questa visione. La sua piena operatività migliorerà la gestione delle risorse idriche.

Un'opera strategica per la Basilicata

L'assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, ha commentato l'evento. «Oggi non parliamo più di un'opera ferma o di un progetto da recuperare», ha dichiarato. «Ma di un adduttore che comincia il percorso verso la piena entrata in esercizio». L'assessore ha delega anche alle Reti idriche.

L'adduttore Acerenza-Genzano è stato originariamente realizzato tra il 1989 e il 1995. La sua lunghezza totale è di 16 chilometri. Il primo tratto, di circa 11 chilometri, è composto da condotte pensili in acciaio. Include anche tratti interrati in calcestruzzo armato precompresso. Il secondo tratto è una galleria in calcestruzzo armato. Questa sezione è lunga circa 5 chilometri.

Problemi passati e futuro operativo

L'infrastruttura non era mai entrata in funzione. La causa principale era una frana. Questo evento aveva compromesso l'allineamento e la funzionalità della condotta. Il collaudo di oggi segna il superamento di questi ostacoli. L'opera è pronta a svolgere il suo ruolo strategico.

La gestione delle risorse idriche è cruciale. Soprattutto in contesti di cambiamento climatico. L'adduttore Acerenza-Genzano contribuirà a una distribuzione più efficiente dell'acqua. Sarà un elemento chiave per l'agricoltura e per l'approvvigionamento idrico delle comunità. La sua messa in esercizio completa è attesa con grande interesse.

Domande e Risposte

Quando sarà completato l'intero adduttore Acerenza-Genzano?
L'opera sarà completamente operativa entro la fine di novembre.

Qual è stato l'investimento totale per l'adduttore Acerenza-Genzano?
L'investimento complessivo ammonta a 20,5 milioni di euro, finanziati anche tramite fondi PNRR.