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Lo sconto governativo sulle accise del gasolio non si riflette sui prezzi alla pompa in Basilicata. Il Codacons denuncia la mancata applicazione e presenta un esposto per possibile truffa.

Mancata applicazione sconto accise carburante

Il beneficio fiscale sulle accise del gasolio, pari a 17 centesimi, stenta a materializzarsi presso i distributori. In Basilicata, il prezzo medio del gasolio è diminuito di soli 11,3 centesimi in due giorni. Questo calo è inferiore a quanto atteso, considerando anche la flessione delle quotazioni petrolifere.

La situazione appare ancora più critica in autostrada. Qui, il diesel ha registrato una riduzione di appena 8,6 centesimi. Il Codacons, associazione a tutela dei consumatori, ha evidenziato queste discrepanze territoriali. La Campania registra il calo minore, con soli 6,6 centesimi di diminuzione. La Basilicata segue con un calo di 9,3 centesimi, e il Molise con 9,5 centesimi.

Le regioni con i ribassi più significativi sono state il Friuli Venezia Giulia, con 13,2 centesimi in meno, e la Liguria, con 13 centesimi. Questi dati emergono dalle elaborazioni del Codacons, basate sulle rilevazioni del Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy).

Prezzi carburante: il ruolo delle quotazioni petrolifere

La mancata diminuzione dei prezzi alla pompa stride con l'andamento del mercato internazionale del petrolio. Le quotazioni del greggio, infatti, hanno subito un apprezzabile deprezzamento. Il prezzo del petrolio Brent è sceso sotto la soglia degli 83 dollari al barile. Questa diminuzione dovrebbe tradursi in un calo più consistente dei prezzi alla pompa per i consumatori.

Il Codacons sottolinea come la differenza tra il beneficio teorico dello sconto e il calo effettivo dei prezzi alla pompa rappresenti un danno per gli automobilisti. La filiera dei carburanti sembra non trasmettere interamente il risparmio previsto dal governo.

Esposto ad Antitrust e Procura per truffa aggravata

Di fronte a questa situazione, il Codacons ha deciso di agire concretamente. L'associazione presenterà un esposto formale all'Antitrust e alla Procura della Repubblica di Roma. L'obiettivo è accertare le responsabilità dietro la mancata riduzione dei listini del gasolio.

L'esposto mira a verificare la possibile sussistenza del reato di truffa aggravata. Si chiede un'indagine approfondita sulla filiera distributiva dei carburanti. Si intende comprendere perché lo sconto sulle accise non venga pienamente trasferito sui prezzi finali pagati dai consumatori.

La tutela degli automobilisti italiani è al centro dell'iniziativa del Codacons. L'associazione auspica un intervento rapido delle autorità competenti per ripristinare la corretta applicazione delle misure fiscali e garantire trasparenza sul mercato dei carburanti.

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