La mobilità regionale in Basilicata affronta gravi ritardi, secondo il consigliere regionale Piero Lacorazza del Pd. Le promesse di un nuovo piano e di gare per il trasporto pubblico non si sono concretizzate, mettendo a rischio il futuro della regione.
Critiche alla gestione della mobilità regionale
Il capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale della Basilicata, Piero Lacorazza, ha espresso forte preoccupazione. Egli sottolinea come le problematiche legate alla mobilità regionale persistano senza soluzione. L'assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, è chiamato a fornire risposte concrete ai cittadini lucani. Il servizio di Trasporto Pubblico Locale (Tpl) è da tempo in regime di proroga.
Lacorazza evidenzia come i ritardi accumulati stiano allontanando la Basilicata dalle prospettive future. La situazione attuale genera un senso di stallo e arretratezza. La lentezza decisionale incide negativamente sullo sviluppo del territorio.
Promesse non mantenute e ritardi costosi
Il consigliere dem ricorda che all'inizio dell'attuale legislatura, circa due anni fa, era stata avanzata la richiesta di un nuovo Piano per la mobilità. L'assessore Pepe aveva inizialmente mostrato determinazione. Aveva promesso di accelerare le procedure per le gare d'appalto relative ai lotti extraurbani. Tuttavia, ad oggi, i risultati concreti sono nulli.
Lacorazza ammette che prima o poi verranno prese delle iniziative. Ma il ritardo accumulato rappresenta un costo significativo. Questo arretrato pone la regione in una posizione di svantaggio rispetto a un contesto globale in rapida evoluzione. Il tempo perso si traduce in opportunità mancate per il territorio.
Il caso dei biglietti per i lavoratori Stellantis
Un esempio concreto delle inefficienze riscontrate riguarda la proposta per il carnet di biglietti destinato agli operai di Stellantis e dell'indotto. Questa proposta era stata presentata dal Pd circa un anno e mezzo fa. La questione è ancora in sospeso, con i lavoratori che continuano a sostenere costi non necessari. Lacorazza si chiede chi debba farsi carico delle spese di una soluzione attuabile da tempo.
La mancata risoluzione di questo problema evidenzia la difficoltà nel tradurre le proposte in azioni concrete. I lavoratori sono direttamente penalizzati da questa inerzia amministrativa. La situazione crea disagi e incertezze per molte famiglie.
Nuovi autobus e finanziamenti pubblici mancanti
Riferendosi alla presentazione di una piattaforma avvenuta presso la storica azienda Liscio, Lacorazza nota un aspetto critico. La nuova flotta di autobus, frutto di un lungo processo, non beneficia di alcun finanziamento pubblico. Questo solleva interrogativi sulla sostenibilità e sulla pianificazione a lungo termine degli investimenti nel settore dei trasporti.
Nonostante la presentazione di nuovi mezzi, il nodo centrale della mobilità regionale rimane irrisolto. La situazione attuale non offre una prospettiva chiara per il futuro dei trasporti in Basilicata. Le criticità persistono, richiedendo un intervento deciso e tempestivo da parte delle autorità competenti.