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Le consigliere regionali del Movimento 5 Stelle in Basilicata, Alessia Araneo e Viviana Verri, sollecitano interventi immediati per sostenere i produttori di grano duro e pomodoro da industria. Le richieste includono un tavolo regionale, un tavolo nazionale di crisi e fondi regionali dedicati. L'obiettivo è prevenire danni economici e sociali irreversibili alle piccole aziende agricole lucane.

Richiesta tavolo regionale grano e pomodoro

Le consigliere regionali Araneo e Verri del Movimento 5 Stelle hanno presentato una richiesta urgente. Si chiede la convocazione immediata di un tavolo regionale. L'incontro dovrà affrontare il prezzo del grano duro e del pomodoro da industria. Parteciperanno le organizzazioni dei produttori. Saranno presenti anche le confederazioni agricole. L'industria di trasformazione è invitata all'incontro. Le consigliere esigono tempi precisi. Vogliono evitare ogni ambiguità nelle decisioni. La loro proposta mira a stabilizzare il mercato. Protegge così gli agricoltori locali.

Azioni per sostenere il settore agricolo

Oltre al tavolo regionale, le pentastellate avanzano altre due proposte concrete. La prima è la promozione formale da parte della Giunta. Si chiede al Ministero delle politiche agricole l'apertura di un Tavolo nazionale di crisi. Questo modello è già stato applicato con successo per il comparto olivicolo-oleario. La seconda richiesta riguarda l'individuazione di risorse regionali. Questi fondi dovranno essere dedicati al sostegno del reddito dei cerealicoltori lucani. Si prende come esempio lo stanziamento di 30 milioni effettuato dalla Sicilia. Queste misure mirano a fornire un supporto economico tangibile.

Danni economici e sociali per la Basilicata

Le consigliere Araneo e Verri evidenziano la gravità della situazione. Ricordano che per grano e pomodoro, gli agricoltori lucani stanno perdendo denaro ad ogni raccolto. Questa perdita economica ha ripercussioni significative. In una regione come la Basilicata, con aree interne già fragili dal punto di vista demografico, la situazione è critica. La struttura agraria è composta principalmente da piccole e medie aziende. La storia della regione è segnata da una dipendenza dal latifondo. Superare questo modello ha richiesto decenni di sforzi. Un intervento inadeguato ora potrebbe causare danni irreparabili. Questi danni potrebbero compromettere il tessuto sociale ed economico.

Prevenire la scomparsa delle piccole aziende agricole

La scomparsa della piccola azienda cerealicola lucana è un rischio concreto. Potrebbe essere sostituita da grandi capitali. Questi investitori potrebbero acquistare terreni a prezzi ribassati. Questo scenario rappresenta una regressione. La direzione intrapresa, senza interventi tempestivi, è preoccupante. Chi governa la regione ha la responsabilità di comunicare chiaramente. Deve spiegare le conseguenze di queste dinamiche. Il Movimento 5 Stelle assume questa responsabilità. Lancia un appello all'azione immediata. La salvaguardia del settore agricolo è fondamentale per il futuro della Basilicata.

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