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La Basilicata si prepara a discutere una nuova legge regionale dedicata al sostegno e alla promozione degli enti del Terzo settore. L'evento di presentazione si terrà il 26 marzo 2026 presso il Consiglio Regionale.

Presentazione Legge Terzo Settore in Basilicata

L'UNPLI Basilicata ha organizzato un importante incontro. Si discuterà la nuova Legge Regionale. Il tema centrale è il sostegno e la promozione degli enti del Terzo settore lucano. L'evento si svolgerà il prossimo giovedì 26 marzo 2026. L'appuntamento è fissato per le ore 15:30. La sede scelta è la Sala A del Consiglio Regionale della Basilicata. La città ospitante è il capoluogo regionale.

Questa iniziativa è promossa dall'UNPLI Basilicata. L'obiettivo è illustrare i contenuti della normativa. Saranno presenti figure chiave del panorama politico e associativo regionale. La legge mira a rafforzare il ruolo degli enti del Terzo settore. Questi organismi svolgono un servizio fondamentale per la comunità.

Interventi Chiave e Partecipanti all'Evento

All'incontro parteciperanno i firmatari della Legge. Tra questi spicca il Consigliere regionale Piero Lacorazza. È il primo firmatario del testo normativo. Saranno presenti anche i consiglieri regionali che hanno sottoscritto gli emendamenti. Si tratta di Michele Napoli e Fernando Picerno. La loro presenza sottolinea l'importanza del dibattito.

Porterà il suo contributo anche Carmela De Vivo. Lei è la Portavoce del Forum Terzo Settore Basilicata. La sua voce rappresenterà le istanze del settore. Sarà presente anche Giorgio Costantino. Ricopre la carica di Direttore Generale della BCC Basilicata. La banca di credito cooperativo conferma il suo legame con il territorio.

I saluti iniziali saranno affidati a Vito Sabia. Egli è il Presidente dell'UNPLI Basilicata. La sua introduzione darà il via ai lavori. La conduzione dell'evento sarà curata da Pierfranco De Marco. È Consigliere Nazionale dell'UNPLI Basilicata. La sua moderazione guiderà la discussione.

Contesto Normativo e Ruolo del Terzo Settore

La Legge Regionale in questione si inserisce in un quadro normativo più ampio. Il Terzo settore in Italia è stato riformato a livello nazionale. Il Decreto Legislativo 117/2017 (Codice del Terzo Settore) ha introdotto significative novità. Queste norme mirano a riordinare e a dare maggiore impulso alle attività degli enti non profit.

La Basilicata, con questa legge, intende adeguarsi e rafforzare il proprio ecosistema del Terzo settore. Gli enti in questione comprendono una vasta gamma di realtà. Si va dalle associazioni di volontariato alle organizzazioni di promozione sociale. Ci sono anche le imprese sociali e le fondazioni. Tutte queste realtà operano per il bene comune.

La presentazione della legge è un momento cruciale. Permette di confrontarsi sui contenuti. Offre l'opportunità di raccogliere feedback. Questi potranno essere utili per l'applicazione della normativa. Il sostegno agli enti del Terzo settore è fondamentale. Essi contribuiscono alla coesione sociale. Supportano i servizi pubblici. Promuovono la cultura e l'inclusione.

L'UNPLI e il suo Impegno per il Territorio

L'UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) è un'associazione che da anni si occupa di valorizzare le tradizioni e le culture locali. La sua presenza in Basilicata è significativa. L'organizzazione si impegna a promuovere iniziative che possano avere un impatto positivo sul territorio.

La promozione della Legge Regionale sul Terzo settore rientra in questo impegno. L'UNPLI Basilicata riconosce il valore degli enti del Terzo settore. Vede in essi partner strategici per lo sviluppo sociale ed economico della regione. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini è la chiave per affrontare le sfide future.

L'evento del 26 marzo 2026 rappresenta un'occasione di dialogo. È un momento per rafforzare la rete tra i diversi attori. La legge mira a fornire strumenti concreti. Questi serviranno agli enti per operare in modo più efficace. Si parla di agevolazioni fiscali, contributi economici e semplificazioni burocratiche.

Il Consiglio Regionale della Basilicata come Sede Istituzionale

La scelta della Sala A del Consiglio Regionale come sede dell'evento non è casuale. Sottolinea il carattere istituzionale dell'iniziativa. Il Consiglio Regionale è l'organo legislativo della Basilicata. La sua sede è nel capoluogo regionale. Qui vengono discusse e approvate le leggi che governano la regione.

La presenza dei Consiglieri regionali, firmatari della legge e degli emendamenti, è essenziale. Dimostra l'impegno politico verso il Terzo settore. La discussione in un contesto istituzionale garantisce la massima attenzione. Permette di approfondire gli aspetti tecnici e politici della normativa.

La Basilicata è una regione con un tessuto associativo vivace. Molti enti operano con dedizione in settori come la cultura, l'ambiente, il sociale e l'assistenza. La nuova legge vuole essere un riconoscimento del loro lavoro. Vuole anche fornire un supporto concreto per il loro futuro. La presentazione è solo il primo passo.

Aspettative e Futuro del Terzo Settore Lucano

Le aspettative per questa nuova legge sono alte. Gli enti del Terzo settore lucano sperano in un quadro normativo più favorevole. Un quadro che permetta loro di crescere e di ampliare il proprio raggio d'azione. Il Forum Terzo Settore Basilicata, rappresentato da Carmela De Vivo, avrà un ruolo importante nel monitorare l'applicazione della legge.

La collaborazione con istituti bancari come la BCC Basilicata, rappresentata da Giorgio Costantino, è altrettanto cruciale. Le istituzioni finanziarie possono svolgere un ruolo di supporto. Possono offrire prodotti e servizi dedicati agli enti non profit. Questo può facilitare l'accesso al credito e agli investimenti.

L'UNPLI Basilicata, attraverso iniziative come questa, si conferma un attore importante nel dibattito pubblico regionale. Il suo impegno per la valorizzazione del territorio passa anche attraverso il sostegno alle realtà che operano per il bene della comunità. La presentazione della legge è un passo avanti. Un passo verso un futuro più solido per il Terzo settore lucano.