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La Regione Basilicata annuncia nuove strategie per garantire lavoro dignitoso ai dipendenti ex Rmi e Tsi. Si punta a un rilancio della forestazione e del settore agroalimentare, con investimenti mirati e nuove opportunità occupazionali.

Nuove prospettive per i lavoratori forestali

La Regione Basilicata sta implementando azioni concrete per i lavoratori delle platee ex Rmi e Tsi. L'obiettivo è superare un approccio assistenzialistico nell'attività di forestazione. Si vuole offrire un impiego più stabile e dignitoso. L'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Francesco Cupparo, ha presentato queste iniziative. L'intervento è avvenuto a Rifreddo, in provincia di Potenza. Il contesto era il Congresso regionale della Uila Uil.

Cupparo ha sottolineato l'importanza del rinnovo del contratto integrativo regionale. Questo riguarda gli addetti al settore idraulico agrario e forestale. Il bosco è visto come una risorsa strategica. Può generare nuova occupazione e favorire lo sviluppo economico. Sono stati presentati i progetti per il 2025. Questi riguardano le platee Asa e Saap. Prevedono rispettivamente 123 e 163 giornate contributive.

Le risorse per questi progetti proverranno dal fondo royalties. Si tratta di oltre 28 milioni di euro complessivi. Per gli ex Tis ed ex Rmi, è previsto un impiego in progetti di pubblica utilità. Riceveranno un contributo mensile di 700 euro. Sono in corso dialoghi con i sindacati per aumentare le giornate lavorative disponibili. Questo mira a migliorare ulteriormente le condizioni dei lavoratori.

Rafforzamento del settore agroalimentare

Sul fronte agroalimentare, la Regione Basilicata conferma il suo impegno. Si punta a sostenere la competitività e l'occupazione nel settore. Verranno valorizzati sia i grandi gruppi industriali che le piccole imprese locali. L'assessore Cupparo ha annunciato un nuovo avviso pubblico. Questo è destinato all'Its Academy agroalimentare per il periodo 2026-2029. L'investimento previsto è di 1,372 milioni di euro.

L'obiettivo è consolidare la forestazione e la filiera agroalimentare. Questi settori sono considerati assi strategici. Rappresentano il futuro produttivo della Basilicata. L'intento è creare un circolo virtuoso tra ambiente e produzione. Questo dovrebbe portare benefici economici e occupazionali duraturi per il territorio.

La visione regionale è chiara: trasformare la forestazione da un'attività vista solo come assistenzialistica a un motore di sviluppo. Si vogliono creare opportunità concrete. Questo attraverso investimenti mirati e una gestione più efficiente delle risorse. Il rafforzamento dell'agroalimentare, con il supporto alle imprese locali, è un altro pilastro fondamentale. La regione punta a diventare un modello di sviluppo sostenibile.

L'assessore Cupparo ha ribadito la volontà di collaborare con le parti sociali. Il dialogo con i sindacati è considerato essenziale. Questo per definire le migliori strategie. Le decisioni prese mirano a garantire stabilità e crescita. La Basilicata guarda al futuro con ottimismo. Le nuove politiche cercano di valorizzare le risorse del territorio. L'obiettivo è creare un'economia più forte e inclusiva. La forestazione e l'agroalimentare sono visti come settori chiave per raggiungere questi traguardi. L'investimento in formazione, come quello per l'Its Academy, è cruciale.

Si vuole formare una nuova generazione di professionisti. Questi saranno in grado di gestire le sfide future del settore. La collaborazione tra pubblico e privato sarà incentivata. Questo per massimizzare l'efficacia degli interventi. La regione è determinata a costruire un futuro prospero. Le azioni annunciate rappresentano un passo importante in questa direzione. La tutela dell'ambiente e la creazione di lavoro di qualità vanno di pari passo.