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La Basilicata registra un boom dell'export nel primo semestre 2026, con un aumento del 29,5% trainato dal settore automobilistico. Le istituzioni regionali e nazionali confermano il loro impegno per sostenere la filiera.

Export lucano vola nel primo semestre 2026

Il commercio estero della Basilicata ha raggiunto risultati eccezionali. Nei primi sei mesi del 2026, l'export regionale ha segnato un incremento percentuale del 29,5%. Questo dato posiziona la Basilicata al primo posto tra tutte le regioni italiane per crescita.

Il valore totale dell'export ha sfiorato il miliardo di euro. Si è attestato a 979 milioni di euro. Nello stesso periodo dell'anno precedente, il 2025, si erano registrati 756 milioni di euro. Lo ha evidenziato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

Il settore automotive guida la ripresa

Un ruolo fondamentale in questa crescita è stato svolto dal comparto automobilistico. Questo settore ha generato 589 milioni di euro. Rappresenta il 60,2% dell'intero commercio estero della regione. Un dato in netto aumento rispetto al 41,4% del primo semestre 2025.

Il governatore lucano ha definito positivo questo segnale di ripresa. Lo ha attribuito all'impegno congiunto delle istituzioni regionali e del governo nazionale. L'attenzione si è concentrata sul dossier Stellantis.

Nuove risorse per la filiera automotive

In questo contesto, è stata accolta con favore la recente iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Guidato dal ministro Adolfo Urso, il Mimit ha stanziato 300 milioni di euro. Questi fondi sono destinati ai minicontratti di sviluppo per la filiera dell'automotive.

Il presidente Bardi ha apprezzato questa misura. Ha sottolineato la sua importanza strategica. In particolare, la decisione di riservare il 40% delle risorse complessive alle regioni del Mezzogiorno, inclusa la Basilicata.

Sostegno all'innovazione e alla riconversione

Queste risorse rappresentano una risposta concreta. Mirano a sostenere l'innovazione, la riconversione e la formazione delle imprese lucane. Questo avviene in un momento di profonda trasformazione. La transizione ecologica e tecnologica pone sfide significative.

Il presidente ha ribadito l'importanza dello stabilimento Stellantis di Melfi. Ha menzionato anche l'intero indotto della componentistica e della logistica. La Regione Basilicata è determinata a trasformare queste opportunità finanziarie in solidi progetti industriali.

Appello a Stellantis per chiarezza futura

Bardi ha infine rivolto un invito a Stellantis. Ha chiesto di contribuire attivamente. L'obiettivo è garantire massima chiarezza sui piani produttivi futuri. Si auspica anche il rilancio della centralità del sito lucano.

La Regione Basilicata conferma il suo impegno. Sarà al fianco dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e del Governo centrale. La collaborazione è fondamentale per il futuro del settore.