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La Cisl Basilicata chiede un miglioramento del decreto flussi per allineare le entrate di lavoratori stranieri alle reali necessità del mercato interno. Si punta a semplificare le procedure e valorizzare la bilateralità per un impiego dignitoso e regolare.

Decreto flussi: un passo avanti per la Basilicata

Il segretario generale della Cisl Basilicata, Vincenzo Cavallo, ha espresso un giudizio favorevole sull'incremento delle quote di ingresso previste dal decreto flussi per il periodo 2026-2028. Questa decisione accoglie le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali nei mesi precedenti. L'obiettivo è rispondere concretamente alle esigenze del mondo del lavoro.

Secondo Cavallo, partire dalle reali necessità del mercato del lavoro locale rappresenta la strategia più valida. Questo approccio permette di creare percorsi di integrazione realmente efficaci. Si mira a garantire un impiego regolare, dignitoso e privo di sfruttamento. La regolarizzazione dei flussi migratori è vista come un'opportunità per il territorio.

Criticità e proposte per un lavoro dignitoso

Tuttavia, Vincenzo Cavallo ha evidenziato alcune criticità significative. Solo una piccola percentuale, il 16%, delle domande di ingresso per motivi di lavoro si è concretizzata in un permesso di soggiorno effettivo. I tempi necessari per la definizione delle pratiche rimangono eccessivamente lunghi. Questo rallentamento crea disagi sia per i lavoratori che per le aziende.

Per superare questi ostacoli, la Cisl Basilicata propone di affinare i sistemi di rilevazione dei fabbisogni occupazionali. È fondamentale valorizzare gli strumenti offerti dalla bilateralità, che già dimostrano efficacia in diverse aree. Si chiede inoltre di snellire le procedure burocratiche, spesso fonte di inefficienza. Un rafforzamento degli uffici immigrazione è ritenuto indispensabile.

L'intervento dovrebbe includere l'impiego di nuovo personale qualificato. Si suggerisce anche la stabilizzazione dei lavoratori che già forniscono supporto alle Questure e alle Prefetture. Queste figure possiedono un'esperienza preziosa. La loro conferma garantirebbe continuità e maggiore efficienza nei processi di gestione delle pratiche. Un lavoro regolare è un diritto fondamentale.

Verso un futuro di integrazione e lavoro regolare

La visione della Cisl Basilicata è chiara: un decreto flussi efficace deve tradursi in opportunità concrete. L'aumento delle quote è un segnale positivo, ma deve essere accompagnato da riforme strutturali. La semplificazione burocratica e il potenziamento degli uffici sono passi cruciali. La collaborazione tra istituzioni e parti sociali è essenziale per raggiungere questi obiettivi.

L'integrazione dei lavoratori stranieri deve avvenire in un quadro di legalità e rispetto. Il lavoro regolare è la base per una società più equa e produttiva. La Cisl Basilicata si impegna a monitorare l'attuazione delle misure. Si vuole assicurare che le politiche migratorie rispondano alle reali esigenze del mercato del lavoro. L'obiettivo è costruire un futuro di crescita sostenibile per la regione.