Il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha delineato una visione per una Pubblica Amministrazione (PA) più moderna ed efficiente, puntando sull'intelligenza artificiale. L'obiettivo è semplificare le procedure, migliorare i servizi e rafforzare il legame tra cittadini e istituzioni.
Modernizzare la pubblica amministrazione lucana
Il governatore della Basilicata, Vito Bardi, ha espresso la sua ferma volontà di costruire una Pubblica Amministrazione che sia al passo con i tempi. L'intento dichiarato è quello di renderla più moderna, efficiente e trasparente. Un elemento chiave di questa trasformazione sarà la vicinanza ai cittadini. La tecnologia, in particolare l'intelligenza artificiale, è vista come uno strumento fondamentale per raggiungere questi traguardi. L'obiettivo è semplificare le procedure burocratiche, migliorare la qualità dei servizi offerti e facilitare l'interazione tra le persone e le istituzioni pubbliche.
Queste dichiarazioni sono emerse durante l'evento 'IncHUBatori - Next Stop AI', tenutosi a Tito, in provincia di Potenza. L'iniziativa è stata promossa dall'Assessorato regionale alle Attività Produttive, Lavoro e Formazione, in collaborazione con Sviluppo Basilicata. L'evento ha visto la partecipazione di oltre 650 persone, dimostrando un forte interesse verso le tematiche dell'innovazione e della trasformazione digitale.
Innovazione e digitalizzazione per i servizi pubblici
Durante l'evento di Tito, sono stati presentati importanti strumenti per accelerare il processo di modernizzazione. La Giunta regionale ha approvato le linee guida per la comunicazione pubblica digitale. Parallelamente, sono state definite le direttive per l'accessibilità digitale. Questi due provvedimenti mirano a rendere i servizi pubblici più semplici da utilizzare, inclusivi per tutti e facilmente accessibili. La trasparenza dei processi amministrativi è un altro pilastro fondamentale di questa strategia.
Il presidente Bardi ha sottolineato l'importanza di un approccio equilibrato. L'innovazione tecnologica deve procedere di pari passo con la tutela delle persone. La sicurezza dei dati è una priorità assoluta, così come la trasparenza e la responsabilità umana. Questo equilibrio è ritenuto indispensabile per guidare la trasformazione digitale senza escludere nessuno. Cittadini e imprese devono essere accompagnati in questo percorso di cambiamento.
In quest'ottica si inserisce il Piano regionale per la trasformazione digitale, attualmente in fase di completamento per il periodo 2026-2028. Si sta inoltre valutando la prospettiva di introdurre una legge regionale specifica sull'intelligenza artificiale. L'ambizione della Basilicata è quella di consolidare la sua posizione come regione moderna, competitiva e attrattiva, sia a livello nazionale che internazionale.
Il ruolo di Sviluppo Basilicata e le imprese
Il Dipartimento Sviluppo Economico gioca un ruolo centrale in questo percorso di modernizzazione. La direttrice generale, Giuseppina Lo Vecchio, ha annunciato l'imminente lancio di una misura dedicata. Questa iniziativa avrà lo scopo di potenziare l'innovazione all'interno delle imprese lucane. Sarà inoltre finalizzata a promuovere l'adozione dell'intelligenza artificiale nei processi produttivi e organizzativi. L'obiettivo è stimolare una crescita basata sulla tecnologia e sull'efficienza.
Gabriella Megale, amministratrice unica di Sviluppo Basilicata, ha evidenziato il successo dell'evento in termini di partecipazione. Ha sottolineato l'impegno della società regionale nel supportare il tessuto imprenditoriale locale. Le oltre 650 presenze registrate confermano la validità di una strategia a lungo termine. Questa strategia non si limita a fornire strumenti finanziari, ma mira anche a offrire conoscenze, competenze e opportunità di confronto. L'obiettivo è aiutare le imprese ad affrontare le nuove frontiere dell'economia globale.
L'incontro ha visto anche la partecipazione di Giancarlo Orsini, manager e Family Banker di Banca Mediolanum. Orsini è intervenuto con un focus sui megatrend e sui cambiamenti che stanno ridefinendo gli scenari globali. La sua prospettiva ha arricchito il dibattito, offrendo spunti di riflessione sulle sfide e le opportunità future. La combinazione di interventi istituzionali, tecnologici e finanziari ha reso l'evento un momento di grande valore per la regione.
La trasformazione digitale della Basilicata non riguarda solo la Pubblica Amministrazione, ma coinvolge attivamente il mondo delle imprese. L'intelligenza artificiale viene presentata non come una minaccia, ma come un'opportunità per migliorare la competitività e creare nuove prospettive di sviluppo. L'evento di Tito ha rappresentato un passo concreto in questa direzione, ponendo le basi per future iniziative e collaborazioni. La regione si prepara ad abbracciare l'innovazione per costruire un futuro più prospero e digitale.
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