Ambiente

Basilicata: Bando Rinnovabili per Case Non Metanizzate

17 marzo 2026, 20:05 5 min di lettura
Basilicata: Bando Rinnovabili per Case Non Metanizzate Immagine generata con AI Potenza
AD: article-top (horizontal)

La Regione Basilicata lancia un bando per installare impianti a fonti rinnovabili in abitazioni non metanizzate. Sono disponibili 24 milioni di euro con contributi a fondo perduto fino a 15.000 euro per unità abitative e condomini. Le domande si aprono il 1° aprile 2026.

Bando Rinnovabili Basilicata: Sostegno alla Transizione Energetica

La Regione Basilicata ha promosso un importante avviso pubblico. Si tratta di contributi a fondo perduto. L'obiettivo è installare impianti da fonti rinnovabili. Questi sono destinati alle unità abitative nel territorio lucano. L'iniziativa rientra nelle politiche di transizione energetica. Un incontro informativo si è tenuto il 16 marzo. La sede era la Sala Inguscio della Regione. L'assessore all'Ambiente, Laura Mongiello, ha presentato la misura. Numerosi operatori del settore hanno partecipato. Erano presenti anche professionisti e associazioni. L'evento ha favorito il confronto diretto. Sono state chiarite le modalità di accesso al bando. Sono stati definiti gli interventi ammissibili. Sono state spiegate le procedure per la presentazione delle istanze. Hanno partecipato anche Canio Santarsiero, direttore generale dell'Ambiente. Presenti anche l'avvocato Rosaria Mattia e la dirigente Rosalia Smaldone. Hanno approfondito aspetti tecnici e amministrativi. La Giunta regionale ha approvato il bando. È stato inserito nell'ambito delle politiche per la transizione energetica. La misura mira a sostenere la diffusione di modelli energetici sostenibili. Contribuisce alla riduzione dei costi energetici per le famiglie. Favorisce la crescita di una filiera locale legata alle energie rinnovabili.

Interventi Ammissibili e Contributi Disponibili

L'avviso è noto come 'bando non metanizzati'. Tuttavia, sostiene la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili. Questi possono essere installati in unità abitative del territorio lucano. Le abitazioni possono essere allacciate o meno alla rete metano. La dotazione complessiva è di 24 milioni di euro. Questi fondi provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. Tra gli interventi ammissibili rientrano diverse tecnologie. È possibile installare impianti fotovoltaici. Sono ammessi anche impianti microeolici. I sistemi di accumulo sono inclusi. Sono previsti anche collettori solari. Le pompe di calore sono un altro intervento ammissibile. I contributi variano in base alla tipologia di intervento. Per le unità abitative singole, il contributo può arrivare fino a 5.000 euro. Se l'installazione è congiunta con sistemi di accumulo o pompe di calore, l'importo sale a 7.500 euro. Per i condomini, i contributi sono più elevati. Possono raggiungere i 10.000 euro. In caso di interventi congiunti di installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, il contributo può arrivare fino a 15.000 euro. Questi importi rappresentano un incentivo significativo. Mirano a rendere più accessibili le tecnologie per l'energia pulita. La regione Basilicata dimostra un forte impegno verso la sostenibilità. Supporta attivamente i cittadini nella transizione energetica. La misura è pensata per massimizzare l'impatto ambientale positivo. Allo stesso tempo, offre un beneficio economico tangibile alle famiglie lucane.

Modalità di Partecipazione e Scadenze

La partecipazione al bando avviene tramite la piattaforma regionale 'Centrale Bandi'. Questo portale è accessibile dal sito istituzionale della Regione Basilicata. È necessaria un'autenticazione digitale per accedere. Le finestre temporali per la prenotazione delle risorse sono definite. La prima finestra è prevista dal 1° al 30 aprile 2026. Questa prima fase dispone di una dotazione di 10 milioni di euro. L'assessore Laura Mongiello ha commentato l'evento. Ha dichiarato: «La partecipazione registrata ieri conferma l'interesse del territorio verso le opportunità offerte dal bando». Ha aggiunto: «Il confronto con operatori e professionisti è fondamentale per chiarire ogni aspetto operativo e favorire la più ampia partecipazione possibile, sostenendo la diffusione delle fonti rinnovabili nelle abitazioni lucane». L'incontro rientra nelle iniziative regionali. Queste mirano ad accompagnare operatori e cittadini. L'obiettivo è far conoscere gli strumenti per la transizione energetica. Si vuole anche sostenere lo sviluppo di una filiera locale. Questa filiera riguarda l'installazione, la manutenzione e la gestione degli impianti a fonti rinnovabili. La regione Basilicata sta investendo molto in questo settore. Vuole diventare un punto di riferimento per l'energia pulita. La piattaforma 'Centrale Bandi' è uno strumento importante. Garantisce trasparenza e accessibilità. L'autenticazione digitale assicura la sicurezza delle procedure. Le scadenze sono state pensate per dare a tutti la possibilità di partecipare. La prima finestra di aprile 2026 è un'ottima opportunità. La dotazione di 10 milioni di euro è significativa. Ulteriori fasi di presentazione delle domande potrebbero essere previste. È importante monitorare il sito regionale per aggiornamenti. La regione Basilicata si impegna a supportare attivamente i propri cittadini. Vuole promuovere un futuro più sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico. La collaborazione con gli operatori del settore è cruciale. Assicura che le informazioni siano chiare e complete. Questo favorisce una corretta applicazione del bando.

Contesto Regionale e Obiettivi di Sostenibilità

La Regione Basilicata sta dimostrando un forte impegno verso la sostenibilità ambientale ed energetica. Questo bando si inserisce in un quadro più ampio di politiche volte a ridurre l'impatto ambientale. Mira anche a promuovere l'indipendenza energetica. L'obiettivo è incentivare l'uso di fonti rinnovabili. Questo riduce la dipendenza dai combustibili fossili. La misura è finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC). Questo fondo è destinato a ridurre le disparità territoriali. In questo caso, supporta la transizione ecologica nelle aree meno metanizzate. La diffusione di impianti fotovoltaici, microeolici e pompe di calore porta benefici multipli. Riduce le emissioni di gas serra. Migliora la qualità dell'aria locale. Offre un risparmio economico diretto alle famiglie. L'investimento in questa direzione stimola anche l'economia locale. Favorisce la creazione di posti di lavoro qualificati. Si sviluppa una filiera di installatori, manutentori e gestori di impianti rinnovabili. La regione Basilicata punta a diventare un esempio virtuoso. Vuole dimostrare come sia possibile coniugare sviluppo economico e tutela dell'ambiente. La strategia regionale prevede un approccio integrato. Combina incentivi economici, informazione e formazione. L'incontro del 16 marzo è stato un passo importante. Ha permesso di raccogliere feedback preziosi. Ha chiarito dubbi e fornito indicazioni precise. Questo assicura che il bando sia accessibile e compreso da tutti. La trasparenza e la chiarezza delle procedure sono fondamentali. Garantiscono l'efficacia della misura. La Basilicata si proietta verso un futuro energetico più pulito e sostenibile. Questo bando rappresenta un'opportunità concreta per i cittadini. Permette di contribuire attivamente alla transizione ecologica. Allo stesso tempo, si ottiene un beneficio economico immediato. La regione continua a investire in politiche innovative. Mira a migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti. Promuove uno sviluppo che rispetta l'ambiente.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: