Basilicata: Bando Rinnovabili per case non metanizzate
La Regione Basilicata lancia un bando con 24 milioni di euro per installare impianti a fonti rinnovabili nelle abitazioni. L'iniziativa, promossa dall'assessore Laura Mongiello, mira a incentivare la transizione energetica e ridurre i costi per le famiglie. Le domande si aprono il 1° aprile 2026.
Bando Basilicata: incentivi per energie rinnovabili
La Regione Basilicata ha presentato un nuovo avviso pubblico. Si tratta di contributi a fondo perduto. L'obiettivo è installare impianti da fonti rinnovabili. Questi sono destinati alle unità abitative nel territorio lucano. L'iniziativa è promossa dall'assessore all'Ambiente, Laura Mongiello. L'incontro informativo si è tenuto nella Sala Inguscio della Regione.
L'evento ha visto la partecipazione di molti operatori del settore. Erano presenti anche associazioni e professionisti. Tutti erano interessati alle opportunità offerte dalla misura regionale. L'assessore Mongiello ha dialogato con i presenti. Ha risposto a domande e fornito chiarimenti. L'ingegnere Coviello ha anch'esso partecipato attivamente. Sono stati discussi i dettagli per accedere al bando. Sono stati chiariti gli interventi ammissibili e le procedure di presentazione delle domande.
Al tavolo erano presenti anche figure chiave dell'amministrazione regionale. Il direttore generale dell'Ambiente, Canio Santarsiero, ha contribuito. L'avvocato Rosaria Mattia e la dirigente Rosalia Smaldone hanno approfondito aspetti tecnici e amministrativi. La loro presenza ha garantito una visione completa dell'avviso pubblico. Questo bando è stato approvato dalla Giunta regionale.
La misura rientra nelle politiche per la transizione energetica. Prevede contributi a fondo perduto. Questi sono destinati all'installazione di impianti da fonti rinnovabili. Sono inclusi anche i sistemi di accumulo. Le abitazioni interessate sono quelle lucane. L'avviso è noto come 'bando non metanizzati'. Tuttavia, sostiene la realizzazione di impianti rinnovabili. Questo vale sia per case allacciate alla rete metano sia per quelle non allacciate. L'obiettivo è promuovere l'uso di energie pulite.
Dettagli del bando: fondi e contributi
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 24 milioni di euro. Questi fondi provengono dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. La finalità è sostenere la diffusione di modelli energetici sostenibili. Si punta a ridurre i costi energetici per le famiglie lucane. Inoltre, si vuole stimolare la crescita di una filiera locale legata alle energie rinnovabili. Questo creerà nuove opportunità di lavoro e sviluppo sul territorio.
Tra gli interventi ammissibili rientrano diverse tecnologie. L'installazione di impianti fotovoltaici è inclusa. Anche gli impianti microeolici sono ammessi. I sistemi di accumulo sono fondamentali. I collettori solari termici sono un'altra opzione. Le pompe di calore sono anch'esse previste. I contributi variano in base alla tipologia di intervento. Per le unità abitative singole, il contributo può arrivare fino a 5.000 euro. Questa cifra può essere estesa. Se si installano sistemi di accumulo o pompe di calore insieme, si arriva a 7.500 euro.
Per i condomini, i contributi sono più consistenti. Possono raggiungere i 10.000 euro. Se si realizzano interventi congiunti di installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, l'importo sale a 15.000 euro. Questi importi rappresentano un incentivo significativo. Permettono di ammortizzare i costi di installazione. Rendono più accessibile l'adozione di tecnologie verdi. La misura è pensata per favorire un'ampia partecipazione.
L'incontro ha anche illustrato le modalità di partecipazione. Le domande dovranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale 'Centrale Bandi'. Questa piattaforma è accessibile dal sito istituzionale della Regione Basilicata. Sarà necessaria un'autenticazione digitale per accedere. Sono previste finestre temporali specifiche per la prenotazione delle risorse. La prima finestra è programmata dal 1° al 30 aprile 2026. Per questa prima fase sono stati stanziati 10 milioni di euro.
Interesse e partecipazione al bando
L'assessore Laura Mongiello ha commentato l'evento. Ha dichiarato: «La partecipazione registrata ieri conferma l'interesse del territorio verso le opportunità offerte dal bando». Ha aggiunto che il confronto con operatori e professionisti è fondamentale. Serve a chiarire ogni aspetto operativo. L'obiettivo è favorire la più ampia partecipazione possibile. Si vuole così sostenere la diffusione delle fonti rinnovabili nelle abitazioni lucane. Questo dimostra l'impegno della Regione verso la sostenibilità.
L'incontro rientra in un più ampio piano di iniziative. La Regione Basilicata promuove queste azioni. L'intento è accompagnare operatori e cittadini. Si vuole facilitare la conoscenza degli strumenti per la transizione energetica. Inoltre, si mira a sostenere lo sviluppo di una filiera locale. Questa filiera riguarderà l'installazione, la manutenzione e la gestione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. L'obiettivo è creare un ecosistema virtuoso nel settore.
La misura è aperta a tutti i cittadini residenti in Basilicata. Sono ammessi sia proprietari di abitazioni singole sia condomini. La presentazione delle domande avverrà online. La piattaforma 'Centrale Bandi' sarà lo strumento principale. È importante preparare la documentazione necessaria in anticipo. Le date di apertura e chiusura delle finestre temporali sono tassative. La prima scadenza è fissata per il 30 aprile 2026.
Questo bando rappresenta un'opportunità concreta. Permette di migliorare l'efficienza energetica delle proprie abitazioni. Contribuisce attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico. La Regione Basilicata dimostra così attenzione verso le tematiche ambientali. Investire nelle energie rinnovabili porta benefici sia economici che ecologici. Si attende ora la piena operatività della piattaforma per la presentazione delle istanze.
L'assessore Mongiello ha sottolineato l'importanza della collaborazione. Ha ringraziato tutti i partecipanti per il loro contributo. La trasparenza e la chiarezza delle procedure sono prioritarie. Questo per garantire un accesso equo ai fondi. La transizione energetica è una sfida collettiva. Richiede l'impegno di istituzioni, imprese e cittadini. Il bando è un passo significativo in questa direzione. La Basilicata si muove verso un futuro più verde e sostenibile.
La diffusione di impianti fotovoltaici e microeolici è incoraggiata. Anche l'installazione di sistemi di accumulo è fondamentale. Questi permettono di immagazzinare l'energia prodotta. La si può utilizzare quando serve. Questo aumenta l'autonomia energetica delle abitazioni. Le pompe di calore rappresentano un'alternativa efficiente per il riscaldamento e il raffrescamento. L'uso di queste tecnologie riduce la dipendenza dai combustibili fossili. Si contribuisce così alla riduzione delle emissioni inquinanti.
Il bando è aperto a diverse tipologie di interventi. L'obiettivo è coprire un ampio spettro di esigenze. Dalle piccole installazioni domestiche ai progetti condominiali più complessi. La struttura dei contributi è pensata per incentivare anche le soluzioni integrate. Ad esempio, l'abbinamento tra fotovoltaico e sistemi di accumulo. Questo massimizza i benefici ambientali ed economici. La Regione Basilicata punta a un'innovazione diffusa.
La piattaforma 'Centrale Bandi' sarà il fulcro del processo. Gli utenti dovranno registrarsi e accedere con le proprie credenziali digitali. Sarà possibile consultare il bando completo. Si potranno scaricare i moduli e le guide necessarie. La regione ha predisposto anche un servizio di supporto. Questo per assistere i cittadini in caso di dubbi o difficoltà. La trasparenza informativa è un punto di forza della misura.
La prima finestra di presentazione delle domande è un momento cruciale. La dotazione di 10 milioni di euro per questa fase iniziale è significativa. Suggerisce di non rimandare la preparazione della documentazione. L'interesse dimostrato durante l'incontro informativo fa prevedere una forte partecipazione. È consigliabile agire tempestivamente per assicurarsi l'accesso ai fondi. La scadenza del 30 aprile 2026 è un termine da rispettare rigorosamente.
L'assessore Mongiello ha ribadito l'impegno della Regione Basilicata. Ha sottolineato che questo bando è solo uno dei tasselli. Fa parte di una strategia più ampia per la transizione energetica. Altri incentivi e misure sono in cantiere. L'obiettivo è rendere la Basilicata un modello di sostenibilità. La collaborazione con gli enti locali e le associazioni di categoria è fondamentale. Per garantire il successo di queste iniziative.
La diffusione delle energie rinnovabili porta benefici tangibili. Riduzione delle bollette energetiche per le famiglie. Miglioramento della qualità dell'aria. Creazione di posti di lavoro qualificati nel settore. Minore dipendenza dalle fonti fossili. La Basilicata si posiziona così all'avanguardia nella transizione ecologica. Questo bando è un'occasione da non perdere per cittadini e imprese del territorio.
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